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venerdì 18 dicembre 2015

TUTTI I CORROTTI DEL PARTITO DEMOCRATICO



Matteo RENZI PD - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. (siede tra i banchi del governo senza mai essere stato eletto neppure in parlamento)


VIDEO-->ALESSANDRO DI BATTISTA HA ESPRESSO L'INDIGNAZIONE DI UN POPOLO INTERO!!


Ho dato tutto me stesso per difendere i cittadini truffati da banche e partiti (che sono la stessa cosa) e per esprimere al Ministro Boschi e al Governo Renzi l'indignazione di un popolo intero. Vi chiedo di condividere. Dobbiamo andare al Governo!






giovedì 17 dicembre 2015

CONSULTA - IL MOVIMENTO 5 STELLE EVITA L'ENNESIMA PORCATA


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La Corte Costituzionale è il principale organo di garanzia costituzionale previsto dalla Costituzione italiana. Col nostro lavoro abbiamo evitato che sedessero in quegli scranni Violante e gli avvocati di Berlusconi. Al loro posto ci sarà infatti il giuslavorista Giulio Prosperetti, oltre al nostro candidato, l'illustre professor Modugno e al candidato del Pd, professor Barbera.
Così, grazie a noi, dopo le 31 “fumate nere” le aule di Camera e Senato sono di nuovo libere per discutere di Reddito di Cittadinanza, di taglio delle pensioni d'oro, di taglio ai fondi dei partiti e di aiuti alle piccole e medie imprese. È questo il ruolo fondamentale del Movimento 5 Stelle.




CONSULTA: M5S, VINCE METODO 5 STELLE
ROMA, 16 dicembre 2015 – “Due volte s’è ricorso al metodo 5 stelle e due volte si è raggiunto l’obiettivo mentre negli altri 30 casi, in cui il M5S non è stato coinvolto, sono stati soltanto buttati via i soldi dei cittadini. Oggi, ancora una volta, vince il metodo 5 stelle che ha portato a termine la missione di eleggere alla Consulta personaggi di alto profilo giuridico che sapranno giudicare bene le leggi nel solo interesse ultimo del rispetto della Costituzione”. Così i gruppi parlamentari di Camera e Senato del M5S si esprimono in merito all’elezione alla Corte costituzionale dei professori Franco Modugno, Augusto Barbera e Giulio Prosperetti.
“Solo grazie al M5S, infatti, è stata sbloccata l'impasse durata più di un anno ed è stata scongiurata la possibilità che alla Consulta andassero politici di professione, come l’attuale deputato di Forza Italia, e avvocato di Berlusconi, Francesco Paolo Sisto, o il collezionista di poltrone e attualmente indagato in corruzione in atti giudiziari, Giovanni Pitruzzella”.

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Praticamente ovunque vengono riconosciuti i meriti del #M5S wink emoticon Ottima settimana




‪#‎Consulta‬ passa il metodo Cinque Stelle: vince l'interesse collettivo e perde quello di parte.
Il nostro candidato, il professor Modugno, sulla cui nomina si sono sprecati elogi, è stato il più votato. A comporre la terna assieme a lui, il giusvalorista Prosperetti ed il professor Barbera.
Il MoVimento 5 Stelle non ha partecipato alla spartizione delle cariche, come maliziosamente cercano di far passare i nostri avversari, ma ha impedito che l'avvocato di Berlusconi e un indagato fossero eletti, sostituendoli con due ottimi candidati che lavoreranno per i cittadini e non per il governo del premier Renzi.


ASSE M5S-PD?
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA.
Nessun commento, solo risate verso titoli simili.
P.S. La prossima volta allora beccatevi Violante 

venerdì 4 dicembre 2015

Nasce sul web la mappa degli edifici abbandonati

Fra le tante emergenze italiane c’è la combinazione fra la galoppante cementificazione e l’alto numero di edifici abbandonati e affitti ben salati.
A Legambiente risultavano 5,2 milioni di alloggi vuoti nel 2009 solo nelle grandi città, che rappresentano 1,2 milioni di alloggi in più rispetto a quelli edificati nel decennio precedente.
Un’assurdità di portata galattica, ma rispetto alla quale non è facile trovare dati aggiornati. Non esiste un censimento degli edifici abbandonati.
Il sito Impossible Living prova a crearelo sul web. Raccoglie le segnalazioni degli utenti in una mappa che vuole essere non solo italiana ma addirittura mondiale. Si è appena arricchito di un’applicazione gratuita per iPhone. E’ nato da poco ma ha già un database con centinaia di edifici vuoti. E che edifici.
Ci sono anche gli scatoloni di cemento privi di qualsiasi personalità nelle periferie urbane, ma la mappa è ricca di alloggi in centro città, ville con giardino, stabili d’epoca.
Rovistando un po’ nel sito: archeologia industriale nel cuore di Milano, qui sotto è l’ex Borletti di piazza Carlo Irnerio 18, una bellissima architettura dei primi decenni del Novecento. Un esempio di quello che esiste già e che è sprecato mentre si continua a costruire ex novo.

In un’intervista a Wired Italia i fondatori di Impossible Living, Daniela Galvani e Andrea Sesta, dicono che stanno cercando un modo per dare un futuro a tutto il bendidio inutilizzato di cui è piena l’Italia: “Si potrebbero cercare i proprietari e stabilire degli accordi per organizzare mostre temporanee, centri ricreativi, concerti”.
Sì, però secondo me tutto questo imponente patrimonio edilizio sprecato non è da vedere solo in chiave di cultura e tempo libero.
Va usato per ricavare alloggi, uffici, negozi e centri commerciali, evitando nel contempo di aprire cantieri per nuovi edifici finchè quelli vecchi non saranno reimpiegati.
Ci sarebbe da lavorare nelle ristrutturazioni anzichè nelle nuove costruzioni, e contemporaneamente il cemento smetterebbe di inghiottire terra e campi per sputarli fuori sotto forma di urbanizzazioni superflue. E’ una semplice questione di buonsenso. Non vi pare?

mercoledì 25 novembre 2015

SPETTACOLARE Paolo Rossi prende in giro il PD in “Qualcuno era del Partito democratico”


Qualcuno era del Partito Democratico perchè un giorno era tornato dalle ferie e gli avevano improvvisamente cambiato nome al partito

Qualcuno era del Partito Democratico perchè gli avevano cambiato così tante volte nome al partito che ormai ci aveva fatto l’abitudine

Qualcuno era del Partito Democratico perchè era amico degli operai ma preferiva rimanergli amico che andare in fabbrica

Qualcuno era del Partito Democratico perchè anche se era convinto “ma no gli operai non esistono più.”

Qualcuno era del Partito Democratico perchè era un operaio e voleva andare al congresso nazionale solo per dire “E allora, scusate, io chi cazzo sono? E cosa ho fatto in tutto questo tempo?”

Qualcuno era del Partito Democratico perchè guardava solo La7, ascoltava solo Rai3 ma non si perdeva una puntata della DeFilippi sdraiato sul divano davanti al televisore con il giubbotto di Fonzie… ma così per conoscere meglio il nemico o per farsi conoscere

Qualcuno era del Partito Democratico perchè la rivoluzione ieri no, ieri l’altro nemmeno, oggi non posso proprio. Ho l’apericena al circolo Arci. Ma va tutto in beneficienza ai profughi del Darfur,

Qualcuno era del Partito Democratico perchè… ineleggibilità? Conflitto di interessi? Sorry, I don’t speak italiano. No entiendo.

Qualcuno era del Partito Democratico perchè quando c’è da salvarsi il culo a vicenda ci vuole un gran senso di responsabilità e un’ampia convergenza nell’interesse del paese

Qualcuno era del Partito Democratico perchè essendo anche interista non si può vincere sempre

Qualcuno era del Partito Democratico perchè gli era rimasto solo uno slogan “Basta con le ideologie, è ora dell’acqua gym”

Qualcuno era del Partito Democratico perchè come portiere al Monte dei Paschi di Siena e faceva solo la spesa alla coop

Qualcuno era del Partito Democratico perchè non lavorava alla coop ma faceva la spesa al Monte dei Paschi di Siena

Qualcuno era del Partito Democratico perchè se avesse capito come cazzo si accende un computer sarebbe stato un grillino

Qualcuno era del Partito Democratico perchè siccome sapeva accendere un computer, conosceva internet e non avrebbe mai potuto essere un grillino

Qualcuno era del Partito Democratico perchè quando avevano chiuso prima le sedi della DC e poi quella della Margherita non sapeva dove andare a giocare a canasta

Qualcuno era del Partito Democratico perchè gli piaceva farsi male da solo ma sentendosi parte di una grande famiglia

Qualcuno era del Partito Democratico perchè per trent’anni aveva rinunciato alle ferie con tutta la famiglia per andare a cucinare le salamelle alla festa dell’Unità credendo che quello fosse il suo ruolo per contribuire a costruire un paese migliore… e dopo l’ho visto, questo qui, fuori da una sede del PD che parlava come un piccione “che cazz è successo?”



venerdì 30 ottobre 2015

MI MANCAVA QUALCOSA OGGI... MA NON SAPEVO COSA.. AHHH, GLI ARRESTATI!!


Bisogna correre e non fermarsi mai, grazie #M5S


Un fondo di 500.000 € per sostenere i parmigiani in difficoltà. È l’ennesimo atto concreto per rispondere con i fatti e non con le parole alle esigenze dei nostri concittadini più deboli. Bisogna correre e non fermarsi mai. 
Bando e info su http://bit.ly/1O4SYW1  


mercoledì 28 ottobre 2015

M5S ROMA: Chi vota per noi vota per scardinare il sistema dei partiti

In zona Movimento 5 Stelle sulla strada che porterà all’elezione del nuovo sindaco di Roma, la nebbia si dirada e Marcello De Vito si lancia ed è lanciato come candidato vincente delle Primarie dei pentastellati che si svolgeranno quasi di certo a gennaio 2016 e come al solito in rete. L’uomo forte è lui per succedere a Ignazio Marino. Lui, consigliere Campidoglio, che fu in corsa anche alle comunali del 2013, proprio quelle che spedirono il Marziano al comando dell’Amministrazione capitolina.
“Chi vota per noi vota per scardinare il sistema dei partiti che ha ridotto Roma in questo stato”
Nulla di definitivo, come spesso accade in casa M5S. Ma stavolta il dilemma potrebbe essere risolto. Messi da parte Alessandro Di Battista e Roberta Lombardi perché già in carica come parlamentari, è stato scelto l’avvocato che si è mostrato negli scorsi due anni e mezzo di consiliatura, in grado di guidare con decisione e competenza quantomeno il gruppetto di consiglieri del Movimento, Daniele Frongia, Virginia Raggi ed Enrico Stefàno. Guidare il Comune più difficile d’Italia, però, sarà tutt’altra cosa, ma De Vito non sembra spaventato, stando almeno alle dichiarazioni rilasciate a La Stampa.
“C’è un miliardo tra sprechi e mancante entrate. Li recupereremo e li metteremo a servizio”
“Il voto dato a noi è il voto utile a scardinare il sistema dei partiti che ha ridotto Roma in questo stato. Ricordo che non occorre arrivare al 51 per cento al primo turno. Con i sondaggi attuali siamo primi e vinceremo al ballottaggio”, assicura De Vito. Scontato dire che i 5 Stelle puntino alla vittoria, ma dalle parole dell’attuale capogruppo, in caso contrario, sembrano ben pronti a essere ancora “all’opposizione”. De Vito spiega quindi che punterà “su un programma che restituisca a Roma servizi adeguati. Un trasporto pubblico che funzioni, scuole curate, più asili nido e strade senza buche”. Le risorse i pentastellati le avrebbero già trovate. C’è “un miliardo tra sprechi e mancante entrate nel Bilancio. Li recupereremo e li metteremo a servizio”.

VIDEO --> BASTA PIANISTI. DECADENZA IMMEDIATA DA SENATORE DIFFONDIAMO


Il senatore vota (timbra il cartellino) per un collega assente.
Se sei un cittadino vai in galera e finisci in prima pagina sulla stampa e in tv.
Se sei un senatore no!


sabato 24 ottobre 2015

Iolanda Nanni (M5S) - Comitato Ambiente "Cittadini per il territorio": Terreno Inquinato Carpiano/Landriano


A un mese esatto dalla nostra prima interrogazione che ha sollevato il caso CARPIANO (12 ettari di terreni coltivati in Parco Agricolo Sud Milano con sversamenti anche in area pavese), il nostro impegno sul caso continua a tutti i livelli. Perdurando l'assenza di RISPOSTE alla nostra interrogazione, ne abbiamo presentata un'altra in cui evidenziamo le evidenti criticità legate alla gestione dell'iter di bonifica da parte di Regione Lombardia. Venerdì a PAIRANA (PV), su iniziativa del Comitato Cittadini per il Territorio di Landriano , ci sarà un incontro pubblico al quale parteciperò per informarvi su questo vergognoso caso del quale le Istituzioni erano al corrente almeno da 8 ANNI e NON hanno fatto NULLA sino ad oggi per informarvi e tutelare la vostra salute.


venerdì 23 ottobre 2015

LA LITTIZZETTO DEFINISCE MERDA IL MOVIMENTO 5 STELLE. (VIDEO DEL 18 OTTO...


Firma la petizione! La Littizzetto non può insultare una forza politica, usando il servizio pubblico finanziato dai nostri soldi.




Domenica sera è successo un fatto che mi ha fatto arrabbiare molto, un fatto gravissimo, io credo che questa cosa non sia successa mai a memoria mia nella storia della Repubblica.
In prima serata Luciana Littizzetto ha detto questo:
“Allora volevo parlare di stelle, delle stelle cadenti, ho letto che la maggior parte delle stelle cadenti, pare, l’ho letto su libero, che sia in verità cacca, nello specifico degli astronauti, sono secoli che chiediamo alle stelle di esaudire i nostri desideri, ecco perchè non si avverano mai, perchè chiediamo a delle cagate.
Quindi, da ultimo, quando c’è un movimento di pancia, come vogliamo chiamarlo? Movimento 5 stelle. Scusate è uno sporco lavoro ma qualcuno lo deve pur fare….”
In questi anni ci hanno definito in vari modi, ci hanno chiamato squadristi inconsapevoli, stupratori potenziali, pericolosi ignoranti, però adesso siamo arrivati all’apice, all’insulto gratuito, slegato da ogni contesto.
Io credo che chiamare “merda” 10 milioni di italiani che votano il Movimento 5 stelle e che costituiscono probabilmente la parte più sana, più pulita e più onestà del Paese, sia qualcosa non soltanto di profondamente sbagliato, ma anche di assolutamente fuorviante, ed oserei dire criminale, se pensiamo che la cosa arriva dalla televisione pubblica che avrebbe il dovere di informare i cittadini e non di condizionare le masse.
L’offesa gratuita non è mai satira, la rabbia è tanta, abbiamo pensato che forse sarebbe il caso di reagire da Movimento cioè in maniera civile, in maniera pacata, in maniera assolutamente concreta ed efficace.
Allora abbiamo pensato di partire con una raccolta firme per chiedere alle autorità competenti di fare una qualche azione nei confronti di questa persona che si permette di insultare il Movimento a spese nostre in prima serata sulla televisione pubblica.
Allora, se anche tu non sei contento di pagare il canone per sentirti dire che sei una merda, clicca sul link che vedi in sovraimpressione e lascia la tua firma. Grazie.



giovedì 22 ottobre 2015

VIDEO --> Tangenti Anas, "Colpisce la quotidianità della corruzione"


Il procuratore di Roma Giuseppe Pignatone e il colonnello Cosimo Di Gesù durante la conferenza presso la sede del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza in merito all'inchiesta 'Dama Nera' che ha portato all'arresto di 10 persone tra dirigenti Anas, imprenditori e politico


Quanto ci costa il Renzi volante?


Quanto ci costa il Renzi volante? 

“Renzi si compra il nuovo aereo presidenziale…ovviamente paghiamo tutti noi!”, scrive Angelo Tofalo su Twitter. Su Facebook gli fa eco Giorgio Sorial: “A voi l’austerity, a Renzi un aeroplano nuovo di pacca da 175 milioni di euro. L’Italia aveva l’aero più piccolo del G8. Questo sarà cinque volte più grande del precedente, ci sarà una camera matrimoniale, spazi con divanetti e tavolini per il suo staff e la possibilità di imbarcare giornalisti fortunati. Questo Paese ha bisogno di buoni esempi da seguire e non di bulletti”.

Stesso tono da parte del deputato 5 stelle Michele Dell’Orco, sempre su Fb: “Con quello che farà spendere allo Stato (175 mln) si potrebbe dare per un anno un reddito di cittadinanza di 780 euro al mese a circa 20.000 persone!”. Così l’altro deputato grillino Carlo Sibilia: “Farà le vacanze più comodo e sempre a spese nostre


mercoledì 21 ottobre 2015

FIRMA PER ABBASSARE LE TASSE UNIVERSITARIE!

Invitiamo studenti, attivisti, associazioni, comitati a raccogliere quante più firme possibile! Quelle raccolte entro il 31 dicembre verranno poi consegnate al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca nelle prime settimane del 2016: più firme porteremo, più forti saranno le nostre rivendicazioni!


Parte la petizione #NoTaxArea!

Il MoVimento 5 Stelle mette al centro del rilancio del Paese l'istruzione e l'università: vogliamo un futuro basato sulla conoscenza libera, diffusa e accessibile. Per questa ragione lanciamo una campagna per l’abbassamento delle tasse e la creazione di una no tax area per gli studenti a basso reddito.

Da troppo tempo ormai l’università italiana è ostaggio di politiche governative miopi, più attente al bilancio dello Stato che al futuro del Paese. Profonde disuguaglianze tra atenei, risorse sempre più esigue, scarsa attenzione all'innovazione e alla ricerca: sono solo alcuni dei problemi che affliggono il sistema universitario italiano e che la politica governativa negli ultimi anni ha aggravato. 
l’Italia è il paese dell’Ue con la più bassa percentuale di laureati, a fronte di tasse d'iscrizione tra le più alte. Queste situazione disincentiva il proseguimento degli studi, per cui oggi molti giovani non hanno la possibilità di frequentare l'università.

Per invertire questa tendenza abbiamo presentato una proposta di legge nel 2013, che da due anni però è bloccata in commissione istruzione per volontà del governo Renzi. 
Ma noi non ci arrendiamo e lanciamo una raccolta di firme tra gli studenti universitari e quelli maggiorenni di scuola superiore: una campagna sulla quale non intendiamo mettere il cappello perché il bene del Paese e delle nuove generazioni non sono proprietà di una sola parte. L'obiettivo è quello di spingere il governo a non ostacolare più i lavori del Parlamento sulla nostra proposta di legge, con la quale vogliamo riformare il sistema di tassazione universitaria intorno a 4 punti principali:

· un sistema più equo e una diminuzione della tassa d'iscrizione all'università soprattutto per le fasce medio-basse
· istituzione per legge di una NO TAX AREA che preveda l'iscrizione gratuita per gli studenti al di sotto di un determinato reddito
· un limite massimo di tassazione totale per ogni ateneo
· sanzioni a carico delle università che non rispettano la normativa

Invitiamo studenti, attivisti, associazioni, comitati a raccogliere quante più firme possibile! Quelle raccolte entro il 31 dicembre verranno poi consegnate al Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca nelle prime settimane del 2016: più firme porteremo, più forti saranno le nostre rivendicazioni!

Trovate tutte le informazioni necessarie, il modulo per la raccolta firme e il materiale informativo su www.universita5stelle.it!

Istruzioni per la raccolta firme negli atenei: 
Chiedi il permesso per iscritto alla tua Università. Le modalità dipendono dai regolamenti dei singoli atenei. Cerca l'aiuto di altri studenti: più siete e più turni riuscirete a coprire. Compila il form per comunicarci le date della raccolta delle firme. Organizza un banchetto informativo stampando i moduli per la raccolta firme , la locandina e il testo esplicativo. Raccogli le firme entro il 31 dicembre e spediscile per posta a Gruppo parlamentare MoVimento 5 stelle – Commissione istruzione, piazza di Montecitorio, 1 – 00186 Roma, scrivendo sulla busta “Petizione tasse universitarie”. Una volta spedite le firme inviaci una mail auniversita.org@beppegrillo.it comunicandoci il numero di firme raccolto.
Puoi firmare la petizione anche online su change.org

KIT PER RACCOGLIERE LE FIRME

mercoledì 14 ottobre 2015

Fiorella Mannoia: Sono stanca di questo marciume, sono stanca della cloaca nella quale siamo sprofondati


FIORELLA MANNOIA: 
"Ecco perchè Luigi Di Maio è il mio presidente del consiglio. Anche io all'inizio avevo criticato i 5S per la mancata alleanza, ma solo perchè ancora ragionavo con le vecchie logiche con le quali sono cresciuta, logiche vecchie che mi hanno inculcato anni e anni di compromessi, di occhi bendati, di convinzioni sbagliate, di logiche di partito, di.. "noi siamo migliori", del.."tappiamoci il naso" del.. "votiamo il meno peggio". Ecco a che cosa siamo arrivati a furia di votare sempre il meno peggio!!!!Non rimpiango niente perchè la mia coscienza è pulita, io sono pulita, e molti altri come me , politici seri, perchè ce ne sono stati e ce ne sono ancora, gente che si è battuta per un ideale, che è anche morta per questi valori in cui ho sempre creduto e nei quali ancora credo ero, come molti, in buona fede. Ma mi sento tradita e con me hanno tradito milioni di persone che hanno sperato di veder realizzati i propri sogni di giustizia sociale e di legalità, di veder risolta quella famosa "questione morale" di cui parlava Berlinguer. Ma Berlinguer è morto e con lui si è chiusa un'epoca. Facciamocene una ragione!!! Quell'epoca è finita e questi hanno tradito soprattutto lui e tutti quelli che hanno pagato con la vita la ricerca della verità. Se oggi mi guardo indietro mi vedo con tenerezza e mi dico: "che boccalona che sei stata!!" Ogni volta che siamo riusciti ad entrare nella stanza dei bottoni, abbiamo fatto come gli altri se non peggio, come in questo caso che mi viene di chiedere scusa a Berlusconi, con il quale credevamo di aver visto tutto ma mi sbagliavo. Oggi sono finalmente libera, è come se mi si fossero stati tolti i paraocchi e vi dico che hanno fatto bene a non mischiarsi con nessuno. Io ammiro il loro coraggio e la loro dedizione, hanno tutto il mio rispetto. Sbaglieranno, si di sicuro, all'interno ci sarà qualcuno che non la pensa come me, forse ci sarà da fare battaglie su alcuni temi, ma sono ONESTI CACCHIO, SONO RAGAZZI PER BENE E PREPARATI E SOPRATTUTTO SONO PULITI. A me basta questo. Sono stanca di questo marciume, sono stanca della cloaca nella quale siamo sprofondati ed è l'unica speranza che abbiamo.AVANTI TUTTA!!!!"
#M5S
Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1639972392910523&id=100006933335445&ref=m_notif&notif_t=like

Un viaggio nel futuro - GRAZIE M5S!!


Video realizzato consultando il sitoweb www.risultatim5s.it


martedì 13 ottobre 2015

IL FUTURO E´ A CINQUE STELLE





#ArrestanoVoi #M5S #UnicaSalvezza - ARRESTATO: Mario Mantovani Forza Italia, assessore Sanità Regione Lombardia

ARRESTANO VOI !!!



Oggi tocca a Mario Mantovani (Forza Italia), vicepresidente della Regione Lombardia! E' stato arrestato questa mattina all’alba e in questo momento gli uomini della Guardia di finanza lo stanno conducendo nel carcere di San Vittore. E' accusato di corruzione, concussione,turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Altri 9 indagati, fra cui l’assessore regionale al Bilancio della regione Lombardia, Massimo Garavaglia, braccio destro del governatore Roberto Maroni.


Questa mattina era atteso all’apertura della Giornata della trasparenza organizzata dalla Regione Lombardia. Come annunciato ieri da una nota, avrebbe dovuto aprire i lavori per una serie di incontri sul rapporto tra trasparenza e pubblica amministrazione.
Tuttavia, Mario Mantovani, vicepresidente della Lombardia, ex senatore, ex sottosegretario alle Infrastrutture del governo Berlusconi ed ex sindaco di Arconate, ha trovato le manette delle forze dell'ordine sulla sua strada. E' stato arrestato questa mattina all’alba con le accuse di corruzione, concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio.
Indagate nell' "Operazione Entourage" altre 9 persone tra cui anche l'assessore al bilancio, Massimo Garavaglia.
Non è Marino, non è Renzi, non è Salvini. E' un sistema marcio.
Solo il MoVimento 5 Stelle è fuori da questa palude. E' un dato di fatto.
‪#ArrestanoVoi‬ ‪#‎Arrestatodelgiorno‬


ARRESTATO VICEPRESIDENTE REGIONE LOMBARDIA PER #CORRUZIONE, CONCUSSIONE, TURBATIVA D'ASTA E ABUSO D'UFFICIO nel settore della sanità e dell’edilizia scolastica.

Anche oggi una pagina nera per la storia del nostro paese.
Anche oggi una tragicommedia all'italiana per le istituzioni (Mario Mantovani doveva aprire i lavori della “Giornata della Trasparenza”) che perdono sempre più il loro decoro davanti ai cittadini, minando la credibilità delle istituzioni.

E' avvilente e so che siete sempre più demoralizzati e ma il segreto sta SOLO nel non votarli più.
Andate a votare alle prossime elezioni,
questa sarà la loro punizione più grande.



FORZA ITALIA E LEGA NORD SI MANGIANO LA LOMBARDIA
Il vicepresidente della Regione Lombardia Mario Mantovani (Forza Italia), ex senatore, ex sottosegretario alle Infrastrutture del governo Berlusconi ed ex sindaco di Arconate, è stato arrestato questa mattina all’alba con le accuse di corruzione, concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio. Arrestati con Mantovani anche il suo assistente Giacomo Di Capua e il dirigente del provveditorato opere pubbliche Angelo Bianchi. Altri 9 indagati, fra cui l’assessore regionale al Bilancio, Massimo Garavaglia (Lega Nord), braccio destro del governatore Maroni.
Questa è la gente che andrà, con la riforma costituzionale di Matteo Renzi, a comporre il futuro Senato. Capite perché siamo preoccupati?
Capite perché è inutile che diciate che il problema siano le singole mele marce e non i partiti in toto? Il problema è il sistema marcio e il sistema marcio non va riformato ma spazzato via per sempre.
La Lega Nord è parte del sistema da sempre, Forza Italia idem, il Partito Democratico non ne parliamo nemmeno, SEL la stessa cosa.
I cittadini devono tornare a decidere sulle loro vite.
E' tempo di riattivarsi tutti, è tempo di mettere alla prova il MoVimento 5 Stelle iniziando dalla città di Milano dove il MoVimento 5 Stelle Milano fa un ottimo lavoro da 5 anni!

E' solo questione di tempo...intanto, #ArrestanoVOI!


L'onestà tornerà di moda!

lunedì 12 ottobre 2015

VIDEO --> 6 ANNI IN MOVIMENTO


6 anni di attivismo, 6 anni di partecipazione, 6 anni di condivisone, 6 anni di lotte, 6 anni di dure sconfitte e grandi vittorie, 6 anni di passione, 6 anni di follie, 6 anni di idee, 6 anni di riprogettazione del nostro Paese, 6 anni di resistenza, 6 anni di corse, 6 anni insieme, 6 anni per dar vita ad una grande Comunità, 6 anni di MoVimento!


domenica 11 ottobre 2015

Luigi Di Maio su Italia1!!! IL PIÙ GRANDE SPETTACOLO DEL MONDO!!!

Luigi Di Maio: OpenSpace Italia1 - Leader del MoVimento 5 stelle?



In 4 contro 44 in 2 anni abbiamo ribaltato il consiglio comunale di Roma! Bravissimi tutti!!!

Spero e mi auguro di cuore che tra di loro ci sia il prossimo sindaco di Roma! Bravissimi tutti!!!







RICORDIAMOCELO!! Pd, da Mafia Capitale a Ischia tutti gli indagati del partito di Renzi

Altro che questione morale: da nord a sud è record di inquisiti. Corruzione, disastri ambientali e spese pazze. Genova, Bologna, Torino, Palermo, Roma e Milano: non c'è città dove esponenti democratici non siano nei guai

Il Partito democratico di epoca renziana è come non mai al centro di vicende giudiziarie da nord a sud, isole minori comprese (dopo il caso Ischia). Lo scandalo più grosso è sicuramente quello diMafia Capitale, per cui in Campidoglio risultano indagati nell’inchiesta “Mondo di mezzo” Mirko Coratti e Daniele Ozzimo (il primo dimessosi da presidente dell’Assemblea capitolina a inizio dicembre, entrambi autosospesi dal partito). Il vicesegretario nazionale, Lorenzo Guerini, pochi giorni prima della retata del 2 dicembre, cercò di convincere, senza riuscirci,Ignazio Marino a nominare proprio Coratti vicesindaco. Si è autosospeso anche il consigliere regionale Eugenio Patanè. In Regione Maurizio Venafro, coinvolto nell’inchiesta, ha lasciato l’incarico di capo di gabinetto del governatore Nicola Zingaretti. Vicecapo di gabinetto della giunta Veltroni, in seguito capo della polizia provinciale, era Luca Odevaine, agli arresti, accusato di corruzione, sempre nell’inchiesta “Mondo di mezzo“.

  • Liguria. La centrale a carbone di Vado, Burlando e gli scontrini salati 
  • Campania. Il re di Salerno De Luca e il caso di Orta d’Atella 
  • Piemonte. Gettonopoli e le eterne firme false
  • Emilia Romagna. La monorotaia e i sex toys 
  • Bolzano. Il sindaco tira dritto. L’abuso d’ufficio non basta
  • Lombardia. Il “Sistema Sesto” non finisce mai 
  • Sicilia. Il sottosegretario Faraone deve giustificare 3.300 euro

MOVIMENTO CINQUE STELLE, L’UNICA VERA ALTERNATIVA



Le dimissioni di Ignazio Marino da Sindaco di Roma sono state accolte con grande soddisfazione da molti cittadini romani. Dopo le polemiche sulle spese con la carta di credito del comune e la sfiducia da parte del Partito Democratico, Marino non ha potuto fare altro che lasciare l’incarico. I principali partiti politici sono già al lavoro per prepararsi al meglio alle prossime elezioni amministrative in programma nel 2016.

Per la corsa al Campidoglio sono in molti che già ipotizzano la vittoria di un esponente del Movimento 5 stelle. 
L’ultimo ad esprimersi su questa direzione è stato l’attore romano, 
Claudio Amendola “Dopo Ignazio Marino avremo un sindaco Cinque Stelle a Roma“.

Amendola ha poi aggiunto “Non sono un sostenitore del Movimento Cinque Stelle, ma temo sia l’unica vera alternativa. Alle altre forze politiche per ripulirsi ci vorrà almeno un decennio. Mi auguro solo che non ci siano inciuci per tirarla per le lunghe, vogliamo votare il prima possibile. Così almeno avremo, per la prima volta, una giunta non politica alla guida di Roma“.

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