Google+

giovedì 15 dicembre 2016

VIDEO --> Di Battista vs Boldrini, battibecco alla Camera: “Guardate che fatica anche solo per parlare…!!!”



Durante il suo intervento, Alessandro Di Battista, rivolgendosi al ministro per i Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro, viene interrotto più volte dalla Boldrini, che pretende coerenza con l’ordine del giorno: lo scioglimento del Corpo Forestale dello Stato al quale il movimento di Grillo si oppone proponendo di tenerlo attivo almeno per un altro anno


giovedì 1 dicembre 2016

Smetti di soffrire, il 4 dicembre vota No al referendum


Da un’idea di Francesca Fornario il comitato per il No al referendum costituzionale ha prodotto un video satirico per spiegare, con un sorriso, le ragioni del No. Nel filmato si vede un improbabile giovane democratico impegnato in una serrata e sempre meno convinta campagna referendaria telefonica in cui emergono, uno dopo l’altro, tutti i limiti della riforma


mercoledì 30 novembre 2016

‘A LIVELLA REFERENDARIA


Quest'anno, il quattro dicembre,
ci sarà l'usanza, per il popolo italiano, 
di votare il referendum.
Ognuno l'adda fà chesta crianza,
ognuno adda tené chistu penziero.
Quest'anno, in questo giorno,
di importante ricorrenza,
anch'io ci andrò, per sbarrare il NO
con impavida veemenza.
Cert stu vot é diventat 'navventura.
Madonna! Si ce penzo, e che bruttura!
Ma anima e coraggio,
alla faccia di chi ci narra di un tragico presagio.
'O fatto è chisto, statemi a sentire.
Guardavo tomo tomo, il mio televisore,
buttando un occhio a qualche trasmissione.
"Qui si rischia l'involuzione 
e di buttar per l'aria i veri cambiamenti", 
gridava il Presidente, bello spaparanzat, 
ncopp a na pultron, di una delle reti preminenti.
Che assurdità! 'Ncapo a me penzavo.
Chissà si all'atu munno,
chi ha scritt a Costituzione,
se sta turcenn a panz ed ogni articolazione.
Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e pront me cuccaie, ca sveglia ncopp e l'otte.
Tutto a 'nu tratto, che veco 'a dint o scur?
Doje ombre avvicenarse 'a parte mia.
Penzaje: stu fatto a me mme pare strano, 
stongo scetato, dormo, o è fantasia?
Ate che fantasia, eran duie padri e
l'assemblea costituente, Alcide e Benedetto.
Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro,
cu tanta governant,
venen addu me ca nun cont neint.
Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
quanno 'Alcide me sussurr:
"Giovanotto non ti meravigliare della
nostra presenza, se siamo qua e perché
si é passata l'indecenza".
E' vero, proseguí Benedetto,
quello che é stato fatto?
E' chi l'avrebbe detto.
Ma o vulit capí co problem e stu paese
nun é a Costituzione,
ma più semplicemente o ntrallazz e a corruzione.
A Costituzione é na cosa seria.
Perciò, sentit a nuie, nun facit assaie e restiv, 
sta riform, nun é chell ca c'è vò, 
sti pagliacciate lasciammel e Si , 
nuje simmo serie, appartenimmo o NO!"


mercoledì 23 novembre 2016

La Costituzione secondo i Padri Costituenti




Calamandrei e Foa seduti ad una scrivania alle prese con la scrittura. Calamandrei, ha il viso appoggiato sulla sua mano e sonnecchia, mentre Foa è concentrato sul foglio, con la penna in mano. Foa dà una gomitata a Calamandrei.
F: oh, dai che dobbiamo finire l’articolo 70….
C: Vittorio, si lavora da stamane mattina, s’è fatto notte anche ieri, è notte pure adesso, ora riposiamoci un momento!
F: Piero, non possiamo riposarci, lo sai che importante. Pensa ai nostri fratelli morti per la libertà!
C: allora dai, Dove s’era rimasti?
F: Dunque, ti dicevo che 9 parole sono ancora troppe, e forse così è ancora troppo complesso. Lo sai che Il testo deve essere semplice, chiaro e comprensibile a tutti, anche a un bambino!
C:Ma più comprensibile di cosi! “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”.
F: No,no, più semplice, più semplice e con meno parole. Ascolta: “Le leggi sono fatte dal popolo”.
C: E dai pure tu non esagerare, ti sei proprio fissato! E' una repubblica parlamentare, ci sono degli eletti che fanno le leggi per conto del popolo, mica puoi portare tutto il popolo italiano in parlamento a fare le leggi, oh son quasi venti milioni…
F:Lo so, ma io vorrei che fosse chiaro il concetto che è il popolo che decide le leggi! Rafforziamo, rafforziamo il concetto!
C: e dai, faranno le leggi che vuole il popolo, sono eletti dal popolo! Noi tocca solo specificare che son fatte da due camere.
F:Si Piero, ma chi lo sa se fra 50, 60, che so, 70 anni, in parlamento saranno eletti ancora tutti galantuomini? Che faranno davvero ciò che vuole il popolo? Chi lo sa?
C:Ma che stai dicendo? L’abbiamo scritto apposta nell’art 1 no? “La sovranità appartiene al popolo”. Ora per quanto possano essere diversi, vuoi che vengano meno proprio al primo articolo della costituzione?
F: Beh effettivamente...
C: E’ compito dello stato rimuovere tutti gli ostacoli che impediscano il pieno sviluppo della persona umana, quindi dare lavoro a tutti, dare la scuola a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti…
F: giusto! Dare dignità, a tutti… Sì Piero, hai ragione, per quanto potranno essere diversi tra 70 anni, è impossibile che trasgrediscano proprio l’art 1 della nostra Costituzione. La sovranità apparterrà sempre al popolo. Certo che… pensa se nel futuro riuscissero addirittura a trovare il modo per far votare le leggi a tutti i cittadini…
C: oh ma stai scherzando? Si va sempre più verso la democrazia! La tecnologia sta facendo cose impossibili, s’è scisso l’atomo, vuoi che non si trovi il modo di far fare le leggi direttamente al popolo? Lo troveranno, lo troveranno, mica faranno di nuovo fare le leggi a uno magari neanche eletto dal popolo! Oh Vittorio, ci si è appena passati!
F: e lo sappiamo bene! Per carità, scherzuma nen!
C: eh?
F: non scherziamo!
C: allora, cosa avevamo scritto? L'ultima era...?
F: ”La funzione…”
C: "..legislativa è esercitata collettivamente dalle due camere”. Più semplice di così!
F: e va bene, va bene.… ma per me son ancora troppe parole, neh…

fonte: http://www.beppegrillo.it


sabato 19 novembre 2016

DIFENDI LA COSTITUZIONE, Son la Costituzione, Figlio mio! Vota no!


Son la Costituzione
Adesso taci tu
che parlo io
Son la Costituzione,
Figlio mio!
L’aria del ’46 
di un popolo stremato
oppresso dal sangue della guerra 
mi concepì 
in grembo alla speranza
e in mani di pittore dotto 
la luce vidi il ‘48
Nel cuore mi dipinsero il dolore
del partigiano 
morto con onore
in bocca mi scolpirono parole
d’unità, giustizia e amore.
Negli occhi mi scalfirono la luce
e nella testa 
il segno indelebile
del duce.
Capelli lunghi
ghirlande di saggezza
a degna sepoltura 
ed in ricordo 
di chi
a capo calvo e chino
morì 
nudo 
dentro un campo di sterminio.
L’orrore videro i tuoi avi
miseria, fame e guerra
Ed io, 
rialzai al Ciel 
lo sguardo umano
del popolo italiano
L’ incoronai sovrano
Pace portai, democrazia
è tutto scritto 
chiaro
con rigore e con poesia.
Or tu,
venuto da vicino
chi sei per togliermi potere?
Mi logori la pelle
mi punti dritto al cuore
con il silenziatore
da bravo dittatore
Non è un vestito nuovo
che mi vuoi rifare
ma carta straccia farmi diventare
no…
non potrei mai perdonare…
una riforma hai sentenziato
togliendomi persino il fiato.
Non credo che la gente sia incosciente
Il guaio
è che non sa
è che non legge
Non merito un confronto
tra quel che dici vecchio 
e quel che chiami nuovo
prima di sentenziare che io muoio?
Magari uno televisivo
o di un giornale attento al cambiamento
la libertà di stampa comandai
e non fui certo io
che la cambiai
No, non son conservatore
avrei bisogno di più ore
per difenderne il valore.
La mia bellezza è da più parti contemplata
ed in più luoghi menzionata
a salvaguardia di chiunque sia
A difesa di diritti 
di giustizia e democrazia 
Or tu, 
invece di cambiarmi
amami 
e impara a rispettarmi!
Non son io da operare
in questa sala operatoria
e poi da chi?
da chirurghi senza gloria!
Fermati, 
anche tu sei figlio mio,
l’Italia libera
la feci io!
Attenta, o bella amata
che con la mia agonia
mi porto via
ogni democrazia.
(A.V. 2 giugno 2016)
(rivisitata il 14.07.2016)

venerdì 7 ottobre 2016

Chiara Appendino i primi 100 giorni da Sindaco M5S di Torino


Un bilancio dei nostri primi 100 giorni. 
C'è ancora molto da fare, ma qualcosa abbiamo già fatto 
Grazie a tutti!


giovedì 6 ottobre 2016

IL NUOVO ASSESSORE AL BILANCIO DI ROMA



di Beppe Grillo
Auguro un buon lavoro ai due nuovi assessori della giunta di Roma Andrea Mazzillo e Massimo Colomban nominati da Virginia Raggi che ha la fiducia mia e di tutto il Movimento 5 Stelle. Sono sicuro che entrambi faranno un ottimo lavoro per realizzare il programma del MoVimento 5 Stelle votato dalla stragrande maggioranza dei romani. Andiamo avanti per portare al successo le nostre idee.


mercoledì 5 ottobre 2016

Ultimi sondaggi politici elettorali: 4 ottobre 2016, M5S TORNA A SPLENDERE!!


Ultimi sondaggi politici elettorali (4 ottobre 2016): M5S alla riscossa, i pentastellati crescono ancora e sono imbattibili al secondo turno. Pd in flessione negativa


Contro il M5S, invece, il Pd andrebbe incontro a una sonora sconfitta, con la bellezza di cinque punti di scarto.

M5S cresce ancora per la seconda settimana consecutiva: è già archiviato il breve momento di difficoltà dovuto alla confusione di Roma per la formazione della giunta del sindaco Virginia Raggi.

L’incontro siciliano con il rilancio di Beppe Grillo come capo politico del movimento sembra aver funzionato bene. Ma quello che conterà, nei fatti, da qui alle elezioni del 2018 (appare improbabile un voto anticipato), saranno le modifiche che verranno apportate all’Italicum. Torneranno le coalizioni? Sparirà il ballottaggio? Da questioni del genere verrà determinata la vittoria elettorale e possiamo star certi che i partiti, attualmente in maggioranza almeno in Parlamento, le penseranno tutte per rendere impossibile la vittoria del M5S.
fonte: http://www.newspedia.it





martedì 4 ottobre 2016

TRIPLO VITALIZIO, QUESTO BISOGNA COMBATTERE, ALTROCHE' SI AL REFERENDUM...

Angiolo Marroni, storico esponente della sinistra, arriva a quasi 8 mila euro abbinando il vitalizio da consigliere regionale, più il compenso da Garante dei detenuti, più la pensione di reversibilità della moglie defunta per le sue attività da parlamentare e consigliere. 

Mentre i soldi disponibili per le attività dei Consigli regionali diminuiscono, le spese per i vitalizi aumentano. Secondo quanto riporta il Messaggero è questa la situazione nella maggior parte delle Regioni italiane. Starebbe cominciando, dunque, un'ondata di nuovi tagli per arginare una situazione insostenibile dal punto di vista economico. Il problema in particolare non è legato ai nuovi consiglieri cui non spetta il vitalizio, ma a quelli del passato per cui non si può applicare l'abolizione in modo retroattivo. Inoltre alcuni politici raddoppiano o addirittura triplicano il proprio rimborso a vita sommando diverse cariche.

Il Lazio è il manifesto della situazione. Nella Regione del debito extra-large della Sanità e dell'addizionale Irpef tra le più alte, la spesa continua a salire alla voce vitalizi e vale il 25% del bilancio del Consiglio regionale, cioè oltre 20 milioni di euro l'anno. Se non bastasse alcuni ex consiglieri del Lazio, ex senatori o deputati tra 5 anni potranno vedere triplicato il proprio vitalizio abbinando a quello regionale, quello del Parlamento europeo e quello del Parlamento italiano. Per una somma totale che può superare i 10 mila euro.

Per esempio, sempre nel Lazio, un gruppo di 40 ex consiglieri "under 50" sta per festeggiare il proprio cinquantesimo anno di età con un regalo in più: potranno ritirare infatti l'assegno del vitalizio del Consiglio regionale cumulabile con altri vitalizi. Mentre emergono alcuni tentativi di correggere il tiro, soprattutto sponda M5s, la comitiva di politici col doppio rimborso si sta per allargare a quelli che hanno appena lasciato il Parlamento europeo. Potito Salatto è uno di questi, in europa col Pdl dal 2009 e poi in Fli. Oggi si gode dalla Grecia il triplo vitalizio: 5.200 euro dalla Regione, 1.200 dal Parlamento italiano e 800 euro per la pensione dopo 25 anni all'Enasacro. Salatto commenta che "è tutto in regola", la legge infatti lo permette.

Il forzista Luciano Ciocchetti somma il vitalizio della Camera (quasi 3 mila euro) a quello di 2.300 euro circa della Regione Lazio: "Non abbiamo rubato nulla. E la legge non l'ho fatta io", commenta il politico che spera di tornare presto in Parlamento. Augusto Battaglia del Pd si augura che "per i politici valgano le stesse regole dei lavoratori". Nel frattempo tra Regione e Parlamento percepisce 6.800 euro di vitalizio.

Tuttavia in questa classifica ci sono dei veri e propri recordman. Domenico Gramazio, Pdl, supera i 10 mila euro tra Regione e Parlamento. Angiolo Marroni, storico esponente della sinistra, arriva a quasi 8 mila euro abbinando il vitalizio da consigliere regionale, più il compenso da Garante dei detenuti, più la pensione di reversibilità della moglie defunta per le sue attività da parlamentare e consigliere... CONTINUA SU... huffingtonpost.it


mercoledì 28 settembre 2016

Barbara Lezzi (m5s): ATTENZIONE AL PRELIEVO FORZOSO!!



Banche, il costo dei conti correnti sale per finanziare il salvataggio di Etruria & c

Banco Popolare, Unicredit e Ubi hanno iniziato ad applicare rincari fino a 25 euro a titolo di "parziale recupero dei contributi" versati al Fondo nazionale di risoluzione. Quello che è intervenuto in soccorso dei quattro istituti salvati lo scorso novembre. Piazza Gae Aulenti cita tra le motivazioni del nuovo balzello anche "l'entrata in vigore dell'accordo Fatca" e "l'aumento dell'Iva", che è del 2013


martedì 27 settembre 2016

VIDEO: Renzi prometteva di fermare il #PonteSulloStretto di Messina... si, credici!


Nel 2012, durante il tour per le primarie Pd a Sulmona, Renzi prometteva di fermare il #PonteSulloStretto di Messina in caso di sua vittoria. 
"I miliardi diamoli alle scuole per la realizzazione di nuovi edifici e per renderle più moderne e sicure". Ora invece vuole sbloccare i lavori. Ennesima promessa tradita: il Bomba mente! 
Facciano girare questo filmato #IoVotoNO

Intervista al sindaco di Messina Renato Accorinti
  • “Ma quale Ponte? Di che cosa sta parlando? Qui abbiamo un sistema ferroviario da seconda guerra mondiale, a binario unico, a gasolio.
  • Qua noi non riusciamo a parlare al telefono perché io sono in macchina e dato che non ci sono i ripetitori cade la linea (che infatti cade 4 volte in pochi minuti, ndr). Non ci sono le strade, i porti, i porti commerciali, le autostrade: non abbiamo le basi per poter vivere e ci parlano di Ponte”.
  • “Le strade sono utili, le scuole sono utili, le opere culturali sono utili. Io non sono contro il cemento: il cemento quando viene utilizzato bene è sinonimo di sviluppo. Ma il Ponte è utile a che cosa? Non diciamo stupidaggini”.
  • Noi abbiamo bisogno di infrastrutture che ci portino dal medioevo alla modernità, da mezzo secolo siamo abbandonati a noi stessi. Abbiamo bisogno delle basi per avere sviluppo, per potere lanciare nel mondo le nostre bellezze naturali, artistiche e architettoniche”.
  • “Adesso basta, questa teoria dei posti di lavoro ha davvero rotto i coglioni. È fastidiosa e populista oltre che falsa. Anche fare i buchi a terra per poi assumere gente che li copre crea lavoro: è un’offesa alla nostra intelligenza. Non capiscono che se rilanciassero davvero il Sud sarebbe l’intero Paese a beneficiarne: il Mezzogiorno è il gioiello d’Italia dimenticato da tutti. È come avere una gamba che va in cancrena e fregarsene”.



mercoledì 7 settembre 2016

IL MOVIMENTO 5 STELLE PROSEGUE INESORABILE IL SUO CAMMINO CON I CITTADINI




Troppe volte avete scritto il nostro necrologio, troppe volte e troppo in fretta. Stasera sul palco l'umiltà e l'onestà di ammettere i propri errori. 
Quando cominceranno a farlo anche gli altri?
Stasera sul palco il coraggio di guardare in faccia i cittadini, occhi negli occhi. 
Quando cominceranno a farlo anche gli altri?
Stasera sul palco la grinta
Stasera sul palco l'unione.

Mi spiace tanto per chi non è d'accordo, ma 
IL MOVIMENTO 5 STELLE PROSEGUE INESORABILE IL SUO CAMMINO CON I CITTADINI E PER I CITTADINI.


VIDEO --> Tutte le bugie di Matteo Renzi


Non perdiamo mai di vista la realtà. 
Chi ieri in tv ha affermato "Su Roma mai viste tante bugie insieme" nel 2014 diceva "Enrico stai sereno" e "Mai al governo con inciuci di palazzo".
Un presidente del Consiglio illegittimo, sostenuto da una maggioranza illegittima, che ha riscritto la nostra Costituzione insieme ad indagati, condannati e voltagabbana.
Lo ha fatto per fare un favore a sé stesso e a chi lo sostiene: banche, società finanziarie, multinazionali e il peggiore associazionismo che esista.
È colui che ha proiettato i lavoratori nel precariato a vita, cancellando l'art. 18.
È colui che ha salvato banche e banchieri e rovinato per sempre centinaia di migliaia di risparmiatori.
È colui che ha cacciato i direttori di due dei tre Tg Rai nazionali perché troppo equi sul referendum. 
Lui e la sua combriccola hanno azionato la leva della delegittimazione popolare dell'unica vera alternativa a questo sistema malato: il M5S. 
Qui a Roma i giornalisti ci rincorrono puntandoci la telecamera in faccia come se fossimo colpevoli di genocidio.
La realtà è che ce la stiamo mettendo tutta e stiamo lavorando per i cittadini. Se abbiamo commesso degli errori lo abbiamo fatto in buona fede e comunque vi rimedieremo subito. Noi possiamo farlo perché non dobbiamo rendere conto a nessuno se non alla gente. 
Io non sono preoccupato e vi prego di non esserlo anche voi.
Vi abbraccio.


domenica 24 luglio 2016

I PRIMI 30 GIORNI DI VIRGINA RAGGI IN CAMPIDOGLIO



In pochi minuti abbiamo provato a riassumere i passi compiuti sino ad ora: dall'insediamento a Palazzo Senatorio fino ai blitz al tmd di Rocca Cencia, passando per la pulizia straordinari avviata in città e i richiami ai vertici delle partecipate. 
Poi la prima riunione di giunta, allargata ai consiglieri, e i 70 milioni di euro di spese fantasma individuate. E ancora: la pista ciclabile restituita ai ragazzi di Tor Bella Monaca, il lungo Tevere ripulito, la chiusura delle prime baraccopoli e le prime operazioni per risolvere il caso Affittopoli. L'incontro con Papa Francesco e la voce della Roma dimenticata, che gli abbiamo voluto donare. 
Ci siamo e ci saremo. 
Tra i romani, tra la gente, senza mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo
cittadini nelle istituzioni, che lavorano per il bene della propria città

http://www.beppegrillo.it/m/2016/07/i_primi_30_giorni_di_virginia_raggi_in_campidoglio.html


giovedì 7 luglio 2016

VIDEO --> Virginia Raggi Sindaco (M5S) di Roma, un minuto di applausi






Lo ammetto: faccio il docente per fare tre mesi di vacanza… Stupenda lettera di un insegnante al Ministro Poletti ed a Matteo Renzi – leggetela tutta, ne vale la pena !!

La lettera con cui Matteo Saudino, docente di storia e filosofia a Torino. distrugge il Ministro Poletti e Matteo Renzi.

Egregio Ministro Poletti,
ebbene sì lo devo e lo voglio ammettere. Mi sono laureato, ho preso due abilitazioni a numero chiuso, ho fatto un concorso nazionale e sono precario da 13 anni (assunto il primo di settembre e licenziato il 30 giugno) non tanto perché volevo far l’insegnante, ma per godermi tre mesi di vacanze estive, oltre ovviamente a quelle natalizie, pasquali, di carnevale e ai ponti dei santi, dell’immacolata, del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno. Peccato non si stia a casa anche il giorno della festa della mamma, del papà, della donna e magari dei nonni.
Egregio ministro Poletti,
ebbene sì lo devo e lo voglio ammettere, la volgarità e la disonestà intellettuale che caratterizza lei e tutto il governo Renzi è squallida e imbarazzante, sintomo di un paese sempre più allo sbando, retto da personaggi di piccolo cabotaggio, corrotti, prepotenti e mediocri.
Probabilmente signor Ministro lei è troppo impegnato in cene e feste con importanti esponenti di Mafia Capitale per conoscere la professione dei docenti e la realtà in cui vivono gli studenti italiani; altrimenti saprebbe che il numero di giorni di scuola in Italia è pari a quello dei principali stati europei (Germania, Francia, Spagna. ..).
Le vacanze sono solo distribuite in modo diverso.
Se conoscesse le condizioni in cui versano gli edifici scolastici italiani e l’ubicazione geografica del Paese che governa, saprebbe, inoltre, che andare a scuola a luglio e agosto nella maggior parte delle città (Napoli, Bari, Palermo, Roma, Sassari, Milano) sarebbe impossibile.
Infine, signor Ministro, le ricordo che ormai anche il mio macellaio di fiducia (purtroppo sono carnivoro) non pensa che un insegnante faccia tre mesi di vacanza. Tra esami di stato, esami di riparazione, riunioni e programmazione le ferie dei docenti (trenta giorni più le domeniche) si concentrano per lo più da metà luglio al 31 agosto.
Comunque Egregio Ministro e Esimio Premier, fate bene ad umiliare costantemente noi insegnanti. Ce lo meritiamo. Negli ultimi decenni abbiamo accettato tutto supinamente: blocco salariale, classi pollaio, precarietà, aumento dell’orario di lavoro, edifici insicuri, cattedre spezzatino e concorsi truffa.
Ed ora, sprezzanti ma con il sorriso sulle labbra, state realizzando la privatizzazione della scuola e la sua trasformazione in un’azienda senza che il corpo docente italiano dia un sussulto di vitalità. Tra chi aspetta la pensione e chi pensa che un salario fisso anche se basso è meglio che niente, tra chi è stanco di lottare e chi si considera intellettuale, tra chi “tanto mio marito è un dirigente o libero professionista” e chi è solo e disperato, tra chi “o si blocca il paese per settimane o uno sciopero non serve a nulla” e chi ” ora servirebbe la rivoluzione”, gli insegnanti stanno assistendo inerti e rassegnati alla lenta morte della scuola pubblica, democratica e costituzionale.
Il nostro silenzio è complice. E non basta più (se mai è servito a qualcosa) sfogarsi solo sui social network.
Per chi non si vuole arrendere non vi è altra strada che la lotta, per la nostra dignità e per il futuro dei nostri figli e dei nostri studenti.
Una terza via non ci è data.
Matteo Saudino, docente di storia e filosofia a Torino.
Libero pensatore e cittadino del mondo.
(da https://www.facebook.com/pages/Matteo-Saudino/1400008323610329?fref=nf)
Fonte: http://zapping.altervista.org/lo-ammetto-faccio-il-docente-per-fare-tre-mesi-di-vacanza-stupenda-lettera-di-un-insegnante-al-min-poletti-ed-a-matteo-renzi-leggetela-tutta-ne-vale-la-pena/

lunedì 27 giugno 2016

VIDEO --> Alessandro Di Battista DISTRUGGE RENZI!



CONDIVIDERE ALMENO A 50 PERSONE !
LO SO CI VUOLE IMPEGNO, MA SE NON CE LO METTI, NON CAMBIERÀ MAI NULLA !
RESISTENZA

PARLAMENTARI RIDUCETEVI LO STIPENDIO COME HANNO FATTO
QUELLI DEL MOVIMENTO 5 STELLE !!!!







venerdì 24 giugno 2016

Referendum costituzionale: Prepariamoci a dire NO alla deformazione della nostra Costituzione.



Referendum costituzionale.

Prepariamoci a dire NO alla deformazione della nostra Costituzione.

mercoledì 1 giugno 2016

VIDEO --> Alcamo arrivo in risciò Alessandro Di Battista e Ignazio Corrao (M5S)




Una piazza pienissima ad Alcamo arrivo in risciò di Alessandro Di Battista e Ignazio Corrao (M5S)


martedì 31 maggio 2016

ECCO PERCHE' BISOGNA VOTARE NO A QUESTA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE



  1. IL SENATO RESTA, NON VIENE ABOLITO: la struttura del Senato resta in piedi così com’è. Con i propri uffici, personale, costi di gestione e di manutenzione. Tutti gli attuali costi, dunque, resteranno ancora a carico di tutti noi cittadini italiani. Non ci sarà, purtroppo, alcun risparmio dei costi della politica. Così come non sono state abolite le Province, allo stesso modo non verrà abolito il Senato 
  2. ANCORA DIARIA PER I NUOVI SENATORI E QUINDI DOPPIO STIPENDIO: i futuri senatori che verranno a Roma due o tre giorni alla settimana per il “dopolavoro” al Senato verranno pagati per trasferte, alloggi e collaboratori e percepiranno, inoltre, la loro beata DIARIA. Inoltre potrebbero pensare di approvare una legge per assegnare loro un’indennità e dare diritto ad una pensione d'oro, da parlamentare, dopo soli 5 anni. Senza dimenticare il loro stipendio da sindaco o da consigliere regionale! 
  3. NESSUN DIRITTO DI VOTO PER GLI ELETTORI E NIENTE PREFERENZE: i nuovi Senatori non verranno più eletti direttamente dai cittadini, ma nominati dai Consigli regionali e, dunque, direttamente dai partiti politici. Politici che eleggono altri politici, insomma. Viene tolto così il diritto di voto e di preferenza ai cittadini in totale violazione al principio costituzionale secondo il quale "la sovranità appartiene al popolo" 
  4. LA FINTA DELLE LEGGI VELOCI E DELLA FINE DEL BICAMERALISMO: non ci saranno leggi più veloci. Questa è un'altra bugia. La riforma prevede, infatti, che tante materie dovranno passare sempre sia dalla Camera sia dal Senato, oltre al fatto che ci saranno fino a 10 diversi procedimenti di formazione delle leggi (ordinario, bicamerale, d'urgenza, su richiesta del Senato, ecc.) che rallenteranno, inevitabilmente, i lavori. La cosiddetta Legge Boccadutri, che dava milioni e milioni di finanziamenti pubblici ai partiti, è stata approvata in un giorno lavorativo! L’odiata Legge Fornero, è stata approvata in poco più di due mesi, a conferma del fatto che quando c'è la volontà politica le leggi si fanno in fretta, non si aspettano anni. 
  5. I NUOVI SENATORI SONO LA CLASSE POLITICA PIU' CORROTTA DEL PAESE: il nuovo Senato sarà composto da 100 senatori nominati tra Consiglieri regionali (ben 74) o Sindaci (21), ovvero l'espressione della classe politica più corrotta, più indagata ed inquisita del paese che metterà piede in Parlamento. Se la scorsa legislatura si è chiusa, infatti, con circa il 10% dei parlamentari indagati, condannati o arrestati per corruzione, concussione, truffe e abuso d’ufficio (in totale 90 di cui 59 del Pdl, 13 del Pd e 8 dell’Udc), nello stesso periodo, gli amministratori locali coinvolti da inchieste giudiziarie per gli stessi reati sono stati circa 400 (di cui 110 solo del PD). 
  6. LA COSTITUZIONE DEFORMATA DA CONDANNATI E PLURINDAGATI: Ricordiamo che nel 1946 a scrivere la nostra Costituzione furono persone del calibro di Pietro Calamandrei, Benedetto Croce, Alcide De Gasperi. Oggi a metterci le mani per riscriverla è stata una maggioranza di parlamentari coinvolti in inchieste giudiziarie come Verdini, Formigoni, Azzollini, Bilardi, Aiello, Caridi, Barani, Conti, Scavone, Di Biagio, Gentile. Stiamo parlando di condannati o indagati o coinvolti in varie inchieste giudiziarie per reati come associazione a delinquere, corruzione, frodi, voto di scambio politico, bancarotta, concussione, finanziamento illecito, omesso versamento all'erario, abuso d'ufficio, peculato e tanto altro ancora. 
  7. IMMUNITA' PARLAMENTARE PER I SENATORI: non solo, dunque, la riforma è stata scritta da plurindagati e farà entrare in Senato esponenti della classe politica più corrotta nel Paese ma, addirittura, sia i Sindaci che i Consiglieri regionali, una volta messo piede in Parlamento, godranno di tutte le immunità parlamentari previste dalla legge. Difficilmente, quindi, potranno essere perseguibili dalla Magistratura per i propri reati. Non potranno, dunque, essere perquisiti, intercettati e arrestati senza autorizzazione di Palazzo Madama. Per loro, è un vero e proprio condono politico. 
  8. I NUOVI SENATORI SENZA ALCUN VINCOLO DI MANDATO: i nuovi Senatori potranno fare quello che gli pare in Parlamento. Non rappresentano in alcun modo gli enti territoriali dai quali sono stati eletti e non avranno alcun vincolo di mandato nei confronti dei cittadini. Risponderanno solo ai loro partiti politici di appartenenza, dai quali saranno costantemente ricattati e dai quali sono nominati. E soprattutto, data la loro frequente presenza a Roma, anche per maturare più diaria, è probabile che si allontanino dalle esigenze dei cittadini dei loro territori. Come Sindaci di città e Consiglieri di Regioni avrebbero altro a cui pensare! 
  9. PARLAMENTO DI RICATTATI: con il sistema di politici che eleggono altri politici si instaura un evidente sistema di ricatti, tra partito ed eletto, ad esclusivo danno dei cittadini. 
  10. GRAVI SQUILIBRI SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI: questa riforma così come scritta, insieme alla legge elettorale approvata di recente, produrrebbe effetti devastanti su tutti gli altri organi costituzionali. Infatti, il rischio è che un solo partito politico (al quale viene assegnato un premio di maggioranza abnorme) determini dal solo sia l'elezione del Consiglio Superiore della Magistratura, sia dei giudici della Corte costituzionale, sia dello stesso Presidente della Repubblica. In pratica tutti i poteri andrebbero a un solo partito, deformando così l'equilibrio della nostra Costituzione e politicizzando gli organi che dovrebbero garantire la Costituzione. 
  11. CONTROLLO E BAVAGLIO PER I CITTADINI: con questa riforma le firme necessarie per presentare una legge di iniziativa popolare passano da 50 mila a 250 mila. E’ un altro chiaro tentativo di controllo dei cittadini, perché evidentemente ne hanno paura. 

COSA VUOLE IL MOVIMENTO 5 STELLE

  • Il M5S ha chiesto il dimezzamento del numero dei parlamentari, non solo per il Senato, ma anche per la Camera dei Deputati. 
  • Ha chiesto che i cittadini abbiano diritto di voto e di preferenza ad eleggere direttamente i senatori. 
  • Ha detto no ai condannati in Parlamento. 
  • Ha detto stop ai vitalizi per i condannati in parlamento. 
  • Ha chiesto la riduzione delle indennità e degli stipendi dei parlamentari. 
  • Ha detto no all'immunità per i parlamentari. Si è battuto per un parlamento pulito: per noi, i condannati sono in candidabili. 
  • Ha chiesto la decadenza dalla carica di parlamentare in caso di assenza ripetuta. 
  • Ha chiesto la decadenza dei Senatori sottoposti a processo penale. 
  • Si è battuto per l'inserimento dei referendum consultivi, propositivi e di indirizzo e per il referendum confermativo per le revisioni della Costituzione ed ha chiesto l'eliminazione del quorum per i referendum abrogativi e per le leggi popolari. Nel caso dei referendum, eliminare il quorum significa anche valorizzare quei cittadini che, con grande responsabilità e senso civico, vanno a votare. 

sabato 28 maggio 2016

Elezioni Roma, Sabrina Ferilli: "Disobbedisco al Pd: VOTO VIRGINIA RAGGI"


Ferilli: Non mi va giù questa forma di meticciato politico, questo partito della Nazione che raccoglie l'alto, il basso, il rosso, il nero, il buono e il cattivo
Gli attori Claudio Santamaria e Sabrina Ferilli, hanno scelto per Roma la candidata del MoVimento 5 Stelle. Ci mettono la faccia e sostengono Virginia Raggi. Claudio Santamaria, l'attore italiano che ha vinto il David di Donatello con "Lo chiamavano Jeeg Robot", sarà anche presente in piazza del Popolo venerdì 3 giugno assieme al premio Nobel Dario Fo, l'attore Claudio Gioè, i portavoce del MoVimento 5 Stelle e tanti altri per l'evento di chiusura della campagna elettorale di Virginia Raggi. 

Sostieni la realizzazione di questo evento con una donazione: http://www.movimento5stelle.it/virginiaraggisindaco/#dona

Sabrina Ferilli oggi ha dichiarato che "disobbedirà" al Pd e voterà Virginia Raggi 
perchè: "I romani hanno votato il Marino scienziato, e abbiamo visto. E prima di lui Alemanno lo screanzato, e nun ne parlamo. Perché devo ritenere irresponsabile dare un voto all'unico movimento che cerca ancora la piazza come luogo di ritrovo, che chiede alla gente di interessarsi alla politica, di prendere parte alle decisioni? Perché lo sberleffo a 'sta ragazza e ai suoi compagni e tanti salamelecchi ai fetentoni che hanno ridotto la mia Roma a una fogna?" E come darle torto?
Grazie Claudio e Sabrina per averci messo la faccia.
Il cambiamento passa anche da questi piccoli, ma significativi gesti.
Cambiamo Roma! Cambiamo l'Italia! Cambiamo tutto! Iniziamo dalle amministrative del 5 giugno.

giovedì 26 maggio 2016

Lidia Menapace: Cara Signora Boschi, eccola una Partigiana VERA!!


Cara Signora Boschi, eccola una Partigiana VERA – Lidia Menapace: IO VOTO NO – “la Boschi? Inadeguata! – Ragazza, ripassa un po’ di storia” !!
Lidia Menapace, staffetta partigiana, membro del Comitato Nazionale ANPI, ex parlamentare, a Maria Elena Boschi: RAGAZZA, RIPASSA UN PO’ DI STORIA!!
«Ragazza, ripassa un po’ di storia». Così la partigiana Lidia Menapace, 92 anni, risponde al delirio della Boschi, che ha tentato di mettere partigiani contro partigiani per legittimare la schiforma costituzionale. A proposito, ieri si è riunito il nuovo Comitato Nazionale dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e ha ribadito il NO al referendum.


VIDEO --> lo studente che ha recentemente disintegrato Boschie!



Alessio Grancagnolo, lo studente che ha recentemente argomentato al Ministro Boschi perché la riforma che voteremo ad ottobre è incostituzionale, ospite a Piazza Pulita


giovedì 19 maggio 2016

VIDEO --> Studente dice la Verità in faccia al Ministro Boschi (Maggio 2016)


Qualcosa sta cambiando, le nuove generazioni non faranno sconti!!

"Questo paese ha bisogno di piccoli atti di coraggio a partire dal quotidiano" grazie ad Alessio Grancagnolo per non aver modificato il suo intervento sulla riforma costituzionale rivolto alla ministra Boschi durante un incontro presso l’Università di Catania, intervento guarda caso interrotto dal Rettore quando il ragazzo parla di “tour propagandistici negli atenei” della ministra in vista del referendum costituzionale di ottobre. “Questo incontro non prevede contraddittorio” - replica il Rettore - "chi non gradisce questo format può anche non partecipare".
Vale la pena ascoltarlo fino in fondo e condividerlo!


venerdì 13 maggio 2016

VIDEO --> Fabio Fucci (M5S) Sindaco di Pomezia Archiviazione e nessun reato


Un'archiviazione non fa notizia come l'apertura di un'indagine. La posizione del sindaco Fucci, querelato da un'agenzia funebre della città di Pomezia viene archiviata dal Giudice per le indagini preliminari.

I sindaci del Movimento 5 Stelle sono sindaci di frontiera: sempre in prima linea.

I sindaci del Movimento 5 Stelle siamo sempre a rischio perché i nostri detrattori sono spesso delinquenti che non hanno nulla da perdere. 
Al M5S spetta il compito di risollevare le città dalle macerie.
SAPETE QUAL È IL BELLO? 
CHE CI RIUSCIAMO!!





martedì 19 aprile 2016

Dove governano i 5 stelle, il Bilancio è PARTECIPATO


A Mira, comune in Provincia di Venezia governato dal M5S, è stato introdotto il bilancio partecipativo: sono stati i cittadini, non le lobbies, a scegliere come impiegare le risorse dell’amministrazione pubblica. Questo è uno dei tanti esempi di democrazia diretta che ci facciamo carico di introdurre per restituire la sovranità al popolo.

Il sindaco a 5 Stelle Alvise Maniero sta lavorando anche alle proposte di referendum consultivo, propositivo e abrogativo a quorum zero per coinvolgere i cittadini del proprio territorio.

Ecco il suo intervento al convegno internazionale sulla #OpenDemocracy. 
La partecipazione è anzitutto culturale, come la nostra rivoluzione.


venerdì 8 aprile 2016

SCANDALO TRIVELLOPOLI: TRE MINUTI PER CAPIRE --> Condividete!!



SCANDALO TRIVELLOPOLI: TRE MINUTI PER CAPIRE LO SCANDALO CHE STA FACENDO TREMARE IL GOVERNO RENZI

Condividete questo video il più possibile. Dobbiamo informare tutti!




martedì 5 aprile 2016

VIDEO --> A Tempa Rossa il M5S non può entrare


Una delegazione di portavoce del MoVimento 5 Stelle era sul luogo dello scandalo che ha portato alle dimissioni del Ministro Guidi: l'impianto di Tempa Rossa, in Basilicata. Alla richiesta dei parlamentari di potere accedere per un'ispezione, la risposta è stata negativa.
Ecco il video esclusivo dell'ispezione!


venerdì 1 aprile 2016

BEPPE GRILLO: COSA SIGNIFICA VOTARE ED ESSERE M5S!!


UN MERAVIGLIOSO BEPPE GRILLO CHE SPIEGA 

COSA SIGNIFICA VOTARE ED ESSERE M5S 

(DA IMPARARE A MEMORIA).


venerdì 18 marzo 2016

VIDEO --> REFERENDUM 17 APRILE 2016


ECCO PERCHE' VOTARE SI AL REFERENDUM:

Un referendum che nasconde una trappola. Una chiamata alle armi monca. Una battaglia necessaria che non risolve il problema.
Il referendum sulle trivellazioni a cui come cittadini siamo chiamati a rispondere è il frutto della politica ambigua delle regioni e di quella furba del governo.
È un referendum contro le trivellazioni? No. O, cioè, non del tutto. È un referendum che mira a quegli impianti off shore, situati all'interno delle 12 miglia dalla costa, e già operativi.
Una piccola parte di quelli esistenti e che ammorbano il nostro mare, insomma.
Ma è un referendum che chiama i cittadini a dare una prima risposta su un tema caro a tutti noi e al Movimento 5 Stelle: lo sfruttamento del nostro territorio e soprattutto la scelta di quale futuro volere e immaginare per l'Italia.
Per tutto questo dobbiamo andare a votare. E dobbiamo votare sì. Nonostante il tentativo del governo di boicottarlo: perché è evidente che questo è lo scopo nel fissare la data del voto al 17 aprile.
Avevamo chiesto tutti (comprese le associazioni ambientaliste) di votare nello stesso giorno delle amministrative. Era indispensabile un election day per portare i cittadini in massa al voto ma il governo non ha mai avallato questa ipotesi. Siamo consapevoli che il quorum potrebbe non essere raggiunto. Ma questo è un referendum importante e siamo tutti chiamati a partecipare.
Consapevoli che non è LA risposta, ma una prima risposta per fermare lo scempio delle nostre coste e del nostro Paese.
Perché noi diciamo No alle trivellazioni, ma a TUTTE le trivellazioni. Offshore e terrestri. Perché l'energia fossile è il passato mentre il futuro è e deve essere rinnovabile. Oltretutto è ormai risaputo (ed è stato ribadito in numerose audizioni parlamentari) che il petrolio italiano è di scarsa qualità. Qualora fosse estratto totalmente basterebbe a soddisfare la domanda interna per nemmeno due anni. E noi vogliamo mettere a rischio il nostro equilibrio ambientale, la sostenibilità, vogliamo correre il rischio di incidenti rilevanti, a mare e a terra, vogliamo inquinare e rendere aridi i nostri territori? No.
Per questo andremo a votare questo referendum pur riconoscendone i limiti. E BISOGNA VOTARE SI'. 
Inoltre come movimento 5 Stelle appoggiamo con tutte le forze la raccolta firme per una nuova proposta referendaria, da attuare nel 2017, contro tutte le trivellazioni.



lunedì 29 febbraio 2016

VIDEO --> LA7 Caso Carpiano: la denuncia del M5S Lombardia - con Iolanda Nanni



Servizio pubblicato da LA 7 - su TG Cronache sabato 27 febbraio 2016 sul Caso Carpiano: terreni agricoli altamente contaminati con metalloidi pesanti, diossine e sostanze genotossiche in grado di alterare il DNA umano





lunedì 22 febbraio 2016

LISTE DI ATTESA LUNGHISSIME SE VAI CON LA SANITA' PUBBLICA, LISTE DI ATTESA MIRACOLOSAMENTE ACCORCIATE SE INVECE DECIDI DI PAGARE.

LISTE DI ATTESA LUNGHISSIME SE VAI CON LA SANITA' PUBBLICA, LISTE DI ATTESA MIRACOLOSAMENTE ACCORCIATE SE INVECE DECIDI DI PAGARE. 

I CITTADINI OGNI GIORNO VEDONO QUESTE COSE E OGNI GIORNO CE LI DENUNCIANO. 

TROVIAMO CHE SIA VERGOGNOSO




TANGENTI IN LOMBARDIA: #SFRATTIAMOMARONI!Stamattina i nostri portavoce regionali e i parlamentari lombardi del #M5S si sono ritrovati sotto il Pirellone per chiedere le dimissioni di Maroni e dei suoi uomini (quelli ancora a piede libero!).Maroni è arrivato il momento di fare le valigie e andare a casa: ridiamo la voce ai cittadini che avete tradito per la seconda legislatura consecutiva!
Posted by MoVimento 5 stelle Lombardia on Monday, February 22, 2016




giovedì 21 gennaio 2016

BEPPE GRILLO: FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!




Fate sentire la vostra voce! L'Italia sta crollando. Non è una previsione, è una certezza. Chiunque sia stato colpito dal morbo della disoccupazione, dello sfratto, della chiusura della sua azienda lo sa. La vostra voce è esplosa a fine febbraio, con nove milioni di voti al MoVimento 5 Stelle. Poi è diventata più flebile. L'Italia potrà cambiare solo grazie a voi, alla vostra partecipazione, al vostro sdegno. Non perdete la capacità di incazzarvi, non dovete.

Fate sentire più forte la vostra voce a chi ha distrutto il Paese, ai ladri, ai corruttori, ai politici prescritti, ai mafiosi. Io ho una voce sola, ora roca, dopo centinaia di comizi. I media, portavoce del Sistema, hanno attaccato con una violenza inaudita il MoVimento. Le grandi firme, i grandi registi, cantanti pataccari, conduttori e artisti di partito, si sono scatenati contro chi li avrebbe spazzati via dalle poltrone del Regime.

Fate sentire vostra voce alta e forte o l'Italia sarà perduta. Non potete credere che io, con l'aiuto di una srl e con un pugno di ragazzi in Parlamento, possa combattere da solo contro la partitocrazia, la massoneria, il sistema bancario, la BCE, la criminalità organizzata, contro tutti i media. Senza di voi, vinceranno loro. Ognuno deve valere uno per riportare la democrazia in questo Paese espropriato di ogni cosa, dalla sovranità territoriale, a quella monetaria, a quella economica, alla rappresentanza in Parlamento. Un Paese che perde le sue imprese a ritmo impressionante, con le autostrade che si svuotano, i giovani che emigrano, che si sta giocando il futuro. Tenuto sotto sedazione da giornali e televisioni che fanno impallidire la censura sotto il fascismo.

Fate sentire la vostra voce! La vostra voce è fondamentale, tiratela fuori nei bar, nei taxi, al lavoro, negli studi televisivi, in rete, nei tribunali. Ovunque ci sia qualcuno da informare, una verità da gridare. Stampate volantini, diffondeteli, fate banchetti, tenete comizi anche di fronte a poche persone. Non abbassate mai la testa. Nessuno di questi predatori impuniti e dei loro lacché nei media vi può dare lezioni. Loro sono la causa dello sfascio. La realtà è intorno a voi: raccontatela! Nessuno verrà a salvarvi se non cercherete di salvarvi da soli. Siete nove milioni di voci a cui è stata negata la democrazia, esclusi da qualunque decisione parlamentare, come dei paria.

Fate sentire la vostra voce! Il Sistema sa che se vincerete sarà distrutto per sempre con conseguenze inimmaginabili come fanno presagire MPS e il processo di Palermo per i rapporti Stato-mafia. Lotta per la sua sopravvivenza come una bestia ferita. 
Con il vostro voto avete cambiato la Storia del Paese. Ma è solo un inizio. Ovunque voi siate, fate sentire la vostra voce. Ognuno di voi è importante. Io ho una voce sola.

Attivisti5Stelle su Twitter