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venerdì 4 aprile 2014

Le province restano, i costi (in parte) pure: la riforma a metà del Governo Renzi

Le province restano, i costi (in parte) pure: la riforma a metà del Governo Renzi
Quanto si risparmierebbe sul serio con la riforma Delrio? Cosa comporta l'aumento dei consiglieri comunali e degli assessori? Insomma, di che abolizione stiamo parlando?

Le province restano, i costi (in parte) pure: la riforma a metà del Governo Renzi.

La Camera ha approvato, senza ulteriori modifiche, il disegno di legge “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, fortemente voluto dall’ex ministro per gli Affari Regionali Graziano Delrio (ora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio). Si tratta del provvedimento comunemente denominato “abolizione delle province” (qui le modifiche apportate dal Senato), definizione peraltro inesatta dal momento che, come vi abbiamo spiegato nel dettaglio, le province resteranno (sia pure con modifiche per quel che riguarda la composizione degli organi e le funzioni) e anzi saranno affiancate dalle nuove “città metropolitane” (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria, mentre nelle Regioni a statuto speciale occorrerà normativa specifica per Palermo, Messina, Catania, Cagliari e Trieste).
Al di là delle valutazioni di merito, è pacifico che tra gli obiettivi della riforma vi siano il contenimento dei costi e la semplificazione amministrativa. E la polemica politica è proprio su queste due questioni. Probabilmente l’approccio migliore consiste nel partire dai numeri: con l’entrata in vigore della riforma saranno tagliate 2.159 poltrone provinciali per questa tornata elettorale e un totale di 2910 a pieno regime; contemporaneamente (i calcoli sono del Sole24Ore), saranno salvati subito 14.928 tra consiglieri ed assessori e 23.606 a pieno regime. Insomma, considerando che le province avranno comunque organi composti da eletti di secondo livello, l’accusa principale è relativa alla moltiplicazione delle poltrone negli enti pubblici. Se questo è vero, allo stesso tempo non possono essere taciute due obiezioni a tale lettura. La prima è relativa alla necessità di ampliare la base di rappresentanza territoriale come “contrappeso” all’eliminazione dei rappresentanti direttamente eletti dai cittadini nelle province: ecco spiegato il senso dell’aumento del numero di consiglieri ed assessori nei piccoli comuni, una misura di garanzia, che rimedia a tagli forse eccessivamente frettolosi impostati nel 2011. La seconda obiezione è sui costi, dal momento che la riforma chiarisce che le “amministrazioni saranno tenute ad assicurare l’invarianza della spesa in rapporto alla legislazione vigente” (probabile una ripartizione dei rimborsi, o in ogni caso una differente gestione delle finanze comunali, nella considerazione comunque che si parla di voci di spesa decisamente ridotte) e che non sono previsti rimborsi per quel che concerne gli incarichi di secondo livello nei nuovi organismi provinciali.
Il problema vero, da un punto di vista meramente “economico”, è semmai quello evidenziato da Tito Boeri su LaVoce: i risparmi sono modesti proprio perché le province di fatto non sono abolite e restano pressocché invariati i costi per “dipendenti, funzioni e spese di rappresentanza”, che rappresentano la stragrande maggioranza delle spese di questo livello di governo. I calcoli sono abbastanza chiari: “Quello che si risparmia con certezza è solo il finanziamento degli organi istituzionali (le indennità del presidente, assessori e consiglieri e i vari rimborsi connessi alle loro attività), che vengono aboliti, insieme alle spese delle relative consultazioni elettorali. Il finanziamento degli organi istituzionali è una partita di circa 110 milioni secondo gli ultimi dati disponibili. Non verrà azzerata dati i costi dei nuovi organi delle città metropolitane. Le consultazioni elettorali costano circa 320 milioni e si tengono ogni cinque anni, dunque il risparmio annuale è di circa 60 milioni, in totale i risparmi saranno attorno ai 150 milioni di euro“.
Sulle funzioni delle nuove province regna ancora grande confusione. Tecnicamente il problema non dovrebbe porsi per le nuove città metropolitane, che ingloberanno le funzioni delle vecchie province, mentre le altre province dovrebbero conservare solo le funzioni fondamentali, delegando le altre ai comuni. Eppure, come ricorda Salerno su Linkiesta, “su questo punto il Ddl si muove cauto e lascia aperta la via a trasferimenti di funzioni alle Regioni o, in alternativa, alla creazione di “consorzi” o “coordinamenti” tra Comuni. Per le Regioni potrebbe presentarsi il problema opposto a quello dei Comuni: livello troppo alto e dimensioni troppo grandi, con necessità di delega sussidiaria per articolare le scelte sul territorio. Le aggregazioni dei Comuni, dal canto loro, altro non sarebbero che Province rifondate, che potrebbero sì esser migliori di quelle attuali, ma che di sicuro hanno bisogno dei tempi dell’analisi economica (costi/benefici, ottimizzazione di scala, etc.) e dell’interazione politica e istituzionale“. Per questo motivo, la legge Delrio sembra “rinviare” a successivi interventi il necessario riordino definitivo delle funzioni (probabile anche che si ritorni all’idea dell’abolizione tout court dell’istituto). Insomma, una legge che contiene spunti interessanti e allo stesso tempo misure lungamente attese (sulla sostenibilità del vecchio sistema ci si è a lungo interrogati), ma che risente della necessità di impedire una nuova (imminente) tornata elettorale. E la sensazione è che davvero il Governo Renzi abbia scontato ritardi e indecisioni delle “precedenti amministrazioni”.

giovedì 3 aprile 2014

Alessandro Di Battista: Sono 3 i provvedimenti che occorrono a questo paese con urgenza totale

Sono 3 i provvedimenti che occorrono a questo paese con urgenza totale

- Reddito di cittadinanza (proposto dal M5S)
 - Legge sul conflitto di interessi (depositata proposta di legge del M5S a prima firma Riccardo Fraccaro)
 - Legge anticorruzione (proposta del M5S oltretutto noi siamo un esempio, siamo tutti incensurati)
 
Se non capiamo che la fuffa che ci viene propinata da settimane serve soltanto a riempire pagine di giornali complici del sistema siamo perduti.
 
Lo dico a tutti gli attivisti e ai simpatizzanti M5S. Spiegate a chiunque cosa sia il#reddito di cittadinanza, perché una #legge anticorruzione seria è indispensabile (una legge anticorruzione significa che i corrotti non stanno in parlamento e non nominano loro uomini nelle partecipate, nei ministeri, etc etc – una legge anticorruzione significa scuola sicure, più posti letto negli ospedali, significa lavoro per tutti). Poi spiegategli che una riforma delle istituzioni che apre al presidenzialismo (e con una sola camera, quindi senza il controllo del bicameralismo) in un paese dove la mafia ancora domina, dove, per l’appunto, la corruzione dilaga (ci costa 60 miliardi di euro all’anno, 18 volte la rata dell’IMU) e dove non esiste una normativa in materia di conflitto di interessi significa costruire una dittatura ad uso e consumo di boss, lobbisti e pezzi grossi della politica. Fateglielo capire in modo semplice. Ognuno di noi deve diventare un mezzo di informazioni. Abbiamo tutti contro come sapete, soltanto noi possiamo salvarci. A riveder le stelle!
 
Vi comunico i miei prossimi appuntamenti.
 - Ven 4 aprile agorà a #Malagrotta (Roma). Con Stefano Vignaroli e tanti altri parleremo di molte cose a cominciare dalla discarica più grande d’Europa. Ci vediamo al parco in via G.Vanni alle 18.30 – Quartiere Massimina.
 - Sab 5 aprile agorà assieme a Giulia Sarti a Riccione. Dalle 15.30 presso il Pascucci BIO, galleria Palacongressi
 - Sab 5 aprile ore 18.00 agorà a Cesena, Piazza del Popolo
 - Sab 5 ore 20.00 agorà a Imola in Piazza A. Gramsci assieme a Paola Taverna, Max Bugani, Mara Mucci e Vittorio Ferraresi
 - Dom 6 aprile, ore 10.00 agorà a Reggio Emilia assieme a Maria Edera Spadoni e tanti altri in Piazza Fontanesi
 - Dom 6 aprile ore 17.00 agorà a Modena, ci si vede alla camera di commercio in Via Ganaceto 34
 
Sono mesi che non ci fermiamo.Non molliamo mai! Non ci fermiamo mai, crediamo fermamente in quel che facciamo. Veniteci a conoscere, lo dico soprattutto agli scettici. Poi avrete maggiori elementi su cosa sia il M5S!
 
P.S. Stasera il #noncifermate tour arriva a Crotone. Appuntamento dalle 19.00 in Piazza della Resistenza
P.P.S. Guardate in foto quanta gente a Palermo di lunedì sera

mercoledì 2 aprile 2014

SORRIDI E VOTA PER I SOLITI PARTITI

SORRIDI E VOTA PER I SOLITI PARTITI
Evidentemente ti piace la presa per il culo, ma c'e' un ma ........
non ci sei solo tu ed e' ora che inizi a pensare anche agli altri, a coloro che con una misera pensione non arrivano a fine mese, a coloro che il lavoro l'han perso, a coloro che vedono i propri risparmi calare sempre di più a causa di tasse inique e assurde, a coloro che un futuro lo vedono più nero della pece....
E' ora che inizi ad usare il cervello anche tu !!!!!!
Le promesse mai mantenute han creato questo dissesto economico sociale che ha tutta l'aria di una disfatta post conflitto bellico , riesci ad accorgertene se ti degni di guardare un palmo oltre il tuo naso !!
E' ora che ti svegli anche perchè col tuo voto ai soliti partiti danneggi anche me e da quel momento passi anche tu dalla parte del nemico della libertà, dell'uguaglianza, della meritocrazia, della giustizia , dell'onesta' e del poter vivere dignitosamente !! 

Pensaci perche' domani non e' poi cosi' lontano e potresti svegliarti trovando tanti nemici !
#inaltoicuori #vinciamonoi 



sabato 29 marzo 2014

Montecitorio, disoccupato a Civati: "Renzi ci sta infinocchiando, ci portate al suicidio"

“Renzi sta prendendo in giro gli italiani, non fa nulla contro l’evasione e i poveri cinquantenni, quarantenni senza lavoro che poi sono quelli che si suicidano, fa provvedimenti soltanto per giovani” afferma questo disoccupato che in passato ha lavorato come dipendente di aziende edili.


“Non mi hanno nemmeno pagato i contributi, sono disperato, ma qui a breve succede una strage” chiosa. “Il signore è arrabbiato, comunque vorrei consigliare a Renzi di fare meno demagogia e più riforme concrete – afferma l’onorevole Pippo Civati -  non serve eliminare 3000 eletti, la rappresentanza, però è giusto aspettare e lì da un mese, su molti punti non concordo si sa, ma ci sono altre cose in cantiere, secondo me, peggiori del ddl Delrio”


giovedì 27 marzo 2014

Abolizione province: TUTTO CHIARO??

Abolizione province: ecco cosa sta succedendo in Senato



Vito Crimi con parole semplici e chiare, spiega ciò che sta succedendo in Parlamento sulla "finta" abolizione delle province e chiarisce una volta per tutte la posizione del MoVimento 5 stelle.

Quali sono i cambiamenti voluti dai “partiti”?? Nulla, se non peggio di prima:
- Cambiano semplicemente il nome a 10 province... adesso li chiamano citta metropolitane... fa figo!
- Le altre 98 province non subiranno modifiche di nessun genere, quindi parliamo di una modifica del 10%
- la cosa più grave è che lasciano in piedi gli organi politici delle province, quindi ci sarà un presidente, un consiglio provinciale… come prima, no?
- da non dimenticare che questo consiglio provinciale non verrà eletto da voi cittadini.. eh no! verrà eletto dai consiglieri comunali, alla faccia vostra! 

Quali cambiamenti vorrebbe il Movimento 5 stelle con il proprio disegno di legge costituzionale??
- Un SOLO PUNTO, ABOLIZIONE DELLE PROVINCE
- Eliminare da parola 'province' da quegli articoli della costituzione in cui compare
- E' una norma transitoria che prevede che rimangano in carica gli attuali consigli provinciali per 1 anno, il tempo utile per ridefinire le competenze, ossia dare ad altri le competenze attualmente coperte dalle province


QUESTA SI CHIAMA FARE CHIAREZZA!



mercoledì 26 marzo 2014

Un anno con il M5S | momenti da ricordare #Oltre 2013

Un anno con il M5S | momenti da ricordare #Oltre 2013


Attività del Movimento 5 stelle nell'arco di questi primi mesi dell'anno 2013 in soli 7 minuti circa.



martedì 25 marzo 2014

Il simpatico Flash Mob degli attivisti M5S di Napoli

Il simpatico Flash Mob degli attivisti M5S di Napoli

#NonciFermate tour

Martedì 25 Marzo ore 18.30 via Toledo (angolo via Diaz) i parlamentari del M5S saranno in piazza per discutere con i cittadini e raccontare cosa si sta facendo in Parlamento (quello che la TV non dice). I portavoce del M5S che prendono parte all’iniziativa sono stati sospesi dall’ufficio di Presidenza della Camera dopo aver occupato i banchi del Governo in occasione dell’approvazione del decreto Imu-Bankitalia che ha regalato 7,5 miliardi alle banche private.
“Ci trasferiamo a lavorare fuori dal Palazzo — affermano i parlamentari 5 Stelle — incontriamo i cittadini, informiamo le persone di quello che succede nelle stanze del potere, raccontiamo come la casta ha trasformato l’Italia in un bancomat da saccheggiare. Possono tentarle tutte per zittirci, ma non ce la faranno”.
L’evento prenderà il via alle 16,00 con l’apertura del gazebo, mentre l’appuntamento con i parlamentari portavoce è fissato per le 18,30. Non Mancate!!

lunedì 24 marzo 2014

Alessandro Di Battista (M5S) #NonciFermate Tour - Modena

Alessandro Di Battista (M5S) #NonciFermate Tour - Modena


GRANDISSIMO ALESSANDRO DI BATTISTA CHE CONQUISTA ANCORA LA FOLLA CON UN DISCORSO CHE ARRIVA ANCORA UNA VOLTA AL CUORE DELLA GENTE. IL POPOLO HA BISOGNO DI QUESTO, DI PAROLE VERE E SOPRATUTTO DI GENTE VERA.
GUARDATE IL VIDEO E DIFFONDETE, NE VALE LA PENA!



Come funziona il fondo di garanzia per le PMI finanziato dal M5S

Come funziona il fondo di garanzia per le PMI finanziato dal M5S



"Il fondo centrale di garanzia per le Pmi è operativo dal 2000 e favorisce l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese attraverso la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle aziende. Il meccanismo di funzionamento del Fondo si basa sull’effetto leva, che moltiplica le risorse pubbliche: con 1 euro di dotazione aggiuntiva del Fondo, al sistema delle imprese arrivano circa 20 euro di finanziamenti. E' per questo che abbiamo scelto di versare le eccedenze di stipendio dei nostri parlamentari presso questo strumento, che agisce a beneficio dell'economia reale. Il fondo è gestito da un Comitato di Gestione e da un Gestore. Il M5S non ha né potrebbe avere alcuna influenza su questo organismo. I requisiti per accedere alla garanzia sono stringenti, chiari e trasparenti. E le associazioni imprenditoriali rappresentate in seno al Comitato non hanno legami diretti o indiretti con il MoVimento 5 Stelle. Chiunque ha detto o dice il contrario ne risponderà nelle sedi dovute. " M5S Camera e Senato



Aiuti alle PMI ecco come richiederli

Come si accede al fondo per il quale il #M5S si è battuto tanto?
Le PMI (Piccole e Medie Imprese) non riescono ad accedere al credito perchè le banche negano i prestiti per mancanza di garanzie, per cui le PMI non possono fare investimenti e non riescono quindi a crescere creando magari nuova richiesta di lavoro.
Esiste un fondo che si chiama “Fondo di garanzia” dove lo STATO fa da garante affinchè le PMI possano accedere ai prestiti a condizioni agevolate. [art. 2 comma 100 lettera a) della legge 23 Dicembre 622/96]
Ecco che il Movimento 5 Stelle ha ottenuto la possibilità ad Agosto 2013 (http://goo.gl/Kk4Xxi) di poter far versare soldi da chiunque lo voglia in questo fondo, facendo in modo che potesse divenire sempre più grande e di conseguenza di poter garantire per un numero di Imprese sempre più numeroso.
***** Come si ottiene il prestito?
Basta andare su questo sito per avere tutte le informazioni
http://www.fondidigaranzia.it/imprese.html
***** Per capirne di più
- sito del tesoro http://goo.gl/xk6k5v
- decreto legge http://goo.gl/R2ou7k
- 2.5 Milioni di € dal M5S alle PMI http://goo.gl/6uKjyq

http://luigidimaio.blogspot.it/2013/12/aiuti-alle-pmi-ecco-come-richiederli.html


giovedì 20 marzo 2014

#Renzi non per l'Italia,ma per fermare il #M5S

#Renzi non per l'Italia,ma per fermare il #M5S



Quindi volete farmi credere che l'Italia è in crisi per colpa di chi ha governato in questi ultimi vent'anni , che le persone al governo si sono fatti solo i fatti loro sulle spalle degli Italiani creduloni, che gli operai e gli imprenditori che non riescono ad arrivare a fine mese con i soldi e si suicidano non lo fanno per esibizionismo ma perché siamo rappresentati da uno stato di doveri ma non di diritti…

Volete davvero farmi credere che hai più possibilità di entrare nelle loro grazie se sei un condannato, un ladro e magari pedofilo, e che se invece sei una persona onesta che lotta per proteggere la propria famiglia e la collettività vieni caricato, manganellato e arrestato.....

Volete farmi credere che quella povera gente che sta al governo non ha nessuna intenzione di mollare il posto che occupano per non perderne tutti i privilegi ......

Volete davvero che io creda che dovrò lavorare 40 anni per avere forse una misera pensione, quando a loro ne bastano molto meno per ricevere delle cifre da fare invidia alla regina Elisabetta........

Davvero volete farmi credere questo?? e che non sia davvero colpa di Grillo, un comico che ha deciso di metterci la propria faccia quando se ne poteva stare benissimo seduto in poltrona davanti al televisore della sua villa, senza andare a disturbare dei ragazzi con la scusa di cambiare le cose nel nostro paese, ed alzare un polverone che neanche nell'ultima guerra c'era.... e poi per che cosa?

.... ah, forse per quella banalità di far trovare qualcosa di buono alle generazioni future, che non siamo noi a dovercene andare dal nostro paese per trovare un pò di pace, ma che sono loro, le sanguisughe che hanno prosciugato le nostre tasche a doversene andare.... ma solo dopo averci restituito i soldi e tutto quello che ci hanno rubato .................

Bene Vi voglio dire solo questo, si ne sono convinto anch'io, e sono felice che Grillo si sia scomodato per dare vita al M5S e che al suo interno (a parte qualche mela marcia che abbiamo mandato via), ci sono dei Cittadini con gli attributi dalle dimensioni giuste e avranno sempre il massimo dell'appoggio che potrò dargli.


W il M5S e W Grillo per sempre !!!!


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