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mercoledì 7 settembre 2016

IL MOVIMENTO 5 STELLE PROSEGUE INESORABILE IL SUO CAMMINO CON I CITTADINI




Troppe volte avete scritto il nostro necrologio, troppe volte e troppo in fretta. Stasera sul palco l'umiltà e l'onestà di ammettere i propri errori. 
Quando cominceranno a farlo anche gli altri?
Stasera sul palco il coraggio di guardare in faccia i cittadini, occhi negli occhi. 
Quando cominceranno a farlo anche gli altri?
Stasera sul palco la grinta. 
Stasera sul palco l'unione.

Mi spiace tanto per chi non è d'accordo, ma 
IL MOVIMENTO 5 STELLE PROSEGUE INESORABILE IL SUO CAMMINO CON I CITTADINI E PER I CITTADINI.


VIDEO --> Tutte le bugie di Matteo Renzi


Non perdiamo mai di vista la realtà. 
Chi ieri in tv ha affermato "Su Roma mai viste tante bugie insieme" nel 2014 diceva "Enrico stai sereno" e "Mai al governo con inciuci di palazzo".
Un presidente del Consiglio illegittimo, sostenuto da una maggioranza illegittima, che ha riscritto la nostra Costituzione insieme ad indagati, condannati e voltagabbana.
Lo ha fatto per fare un favore a sé stesso e a chi lo sostiene: banche, società finanziarie, multinazionali e il peggiore associazionismo che esista.
È colui che ha proiettato i lavoratori nel precariato a vita, cancellando l'art. 18.
È colui che ha salvato banche e banchieri e rovinato per sempre centinaia di migliaia di risparmiatori.
È colui che ha cacciato i direttori di due dei tre Tg Rai nazionali perché troppo equi sul referendum. 
Lui e la sua combriccola hanno azionato la leva della delegittimazione popolare dell'unica vera alternativa a questo sistema malato: il M5S. 
Qui a Roma i giornalisti ci rincorrono puntandoci la telecamera in faccia come se fossimo colpevoli di genocidio.
La realtà è che ce la stiamo mettendo tutta e stiamo lavorando per i cittadini. Se abbiamo commesso degli errori lo abbiamo fatto in buona fede e comunque vi rimedieremo subito. Noi possiamo farlo perché non dobbiamo rendere conto a nessuno se non alla gente. 
Io non sono preoccupato e vi prego di non esserlo anche voi.
Vi abbraccio.


domenica 24 luglio 2016

I PRIMI 30 GIORNI DI VIRGINA RAGGI IN CAMPIDOGLIO



In pochi minuti abbiamo provato a riassumere i passi compiuti sino ad ora: dall'insediamento a Palazzo Senatorio fino ai blitz al tmd di Rocca Cencia, passando per la pulizia straordinari avviata in città e i richiami ai vertici delle partecipate. 
Poi la prima riunione di giunta, allargata ai consiglieri, e i 70 milioni di euro di spese fantasma individuate. E ancora: la pista ciclabile restituita ai ragazzi di Tor Bella Monaca, il lungo Tevere ripulito, la chiusura delle prime baraccopoli e le prime operazioni per risolvere il caso Affittopoli. L'incontro con Papa Francesco e la voce della Roma dimenticata, che gli abbiamo voluto donare. 
Ci siamo e ci saremo. 
Tra i romani, tra la gente, senza mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo
cittadini nelle istituzioni, che lavorano per il bene della propria città

http://www.beppegrillo.it/m/2016/07/i_primi_30_giorni_di_virginia_raggi_in_campidoglio.html


giovedì 7 luglio 2016

VIDEO --> Virginia Raggi Sindaco (M5S) di Roma, un minuto di applausi






Lo ammetto: faccio il docente per fare tre mesi di vacanza… Stupenda lettera di un insegnante al Ministro Poletti ed a Matteo Renzi – leggetela tutta, ne vale la pena !!

La lettera con cui Matteo Saudino, docente di storia e filosofia a Torino. distrugge il Ministro Poletti e Matteo Renzi.

Egregio Ministro Poletti,
ebbene sì lo devo e lo voglio ammettere. Mi sono laureato, ho preso due abilitazioni a numero chiuso, ho fatto un concorso nazionale e sono precario da 13 anni (assunto il primo di settembre e licenziato il 30 giugno) non tanto perché volevo far l’insegnante, ma per godermi tre mesi di vacanze estive, oltre ovviamente a quelle natalizie, pasquali, di carnevale e ai ponti dei santi, dell’immacolata, del 25 aprile, del primo maggio e del 2 giugno. Peccato non si stia a casa anche il giorno della festa della mamma, del papà, della donna e magari dei nonni.
Egregio ministro Poletti,
ebbene sì lo devo e lo voglio ammettere, la volgarità e la disonestà intellettuale che caratterizza lei e tutto il governo Renzi è squallida e imbarazzante, sintomo di un paese sempre più allo sbando, retto da personaggi di piccolo cabotaggio, corrotti, prepotenti e mediocri.
Probabilmente signor Ministro lei è troppo impegnato in cene e feste con importanti esponenti di Mafia Capitale per conoscere la professione dei docenti e la realtà in cui vivono gli studenti italiani; altrimenti saprebbe che il numero di giorni di scuola in Italia è pari a quello dei principali stati europei (Germania, Francia, Spagna. ..).
Le vacanze sono solo distribuite in modo diverso.
Se conoscesse le condizioni in cui versano gli edifici scolastici italiani e l’ubicazione geografica del Paese che governa, saprebbe, inoltre, che andare a scuola a luglio e agosto nella maggior parte delle città (Napoli, Bari, Palermo, Roma, Sassari, Milano) sarebbe impossibile.
Infine, signor Ministro, le ricordo che ormai anche il mio macellaio di fiducia (purtroppo sono carnivoro) non pensa che un insegnante faccia tre mesi di vacanza. Tra esami di stato, esami di riparazione, riunioni e programmazione le ferie dei docenti (trenta giorni più le domeniche) si concentrano per lo più da metà luglio al 31 agosto.
Comunque Egregio Ministro e Esimio Premier, fate bene ad umiliare costantemente noi insegnanti. Ce lo meritiamo. Negli ultimi decenni abbiamo accettato tutto supinamente: blocco salariale, classi pollaio, precarietà, aumento dell’orario di lavoro, edifici insicuri, cattedre spezzatino e concorsi truffa.
Ed ora, sprezzanti ma con il sorriso sulle labbra, state realizzando la privatizzazione della scuola e la sua trasformazione in un’azienda senza che il corpo docente italiano dia un sussulto di vitalità. Tra chi aspetta la pensione e chi pensa che un salario fisso anche se basso è meglio che niente, tra chi è stanco di lottare e chi si considera intellettuale, tra chi “tanto mio marito è un dirigente o libero professionista” e chi è solo e disperato, tra chi “o si blocca il paese per settimane o uno sciopero non serve a nulla” e chi ” ora servirebbe la rivoluzione”, gli insegnanti stanno assistendo inerti e rassegnati alla lenta morte della scuola pubblica, democratica e costituzionale.
Il nostro silenzio è complice. E non basta più (se mai è servito a qualcosa) sfogarsi solo sui social network.
Per chi non si vuole arrendere non vi è altra strada che la lotta, per la nostra dignità e per il futuro dei nostri figli e dei nostri studenti.
Una terza via non ci è data.
Matteo Saudino, docente di storia e filosofia a Torino.
Libero pensatore e cittadino del mondo.
(da https://www.facebook.com/pages/Matteo-Saudino/1400008323610329?fref=nf)
Fonte: http://zapping.altervista.org/lo-ammetto-faccio-il-docente-per-fare-tre-mesi-di-vacanza-stupenda-lettera-di-un-insegnante-al-min-poletti-ed-a-matteo-renzi-leggetela-tutta-ne-vale-la-pena/

lunedì 27 giugno 2016

VIDEO --> Alessandro Di Battista DISTRUGGE RENZI!



CONDIVIDERE ALMENO A 50 PERSONE !
LO SO CI VUOLE IMPEGNO, MA SE NON CE LO METTI, NON CAMBIERÀ MAI NULLA !
RESISTENZA

PARLAMENTARI RIDUCETEVI LO STIPENDIO COME HANNO FATTO
QUELLI DEL MOVIMENTO 5 STELLE !!!!







venerdì 24 giugno 2016

Referendum costituzionale: Prepariamoci a dire NO alla deformazione della nostra Costituzione.



Referendum costituzionale.

Prepariamoci a dire NO alla deformazione della nostra Costituzione.

mercoledì 1 giugno 2016

VIDEO --> Alcamo arrivo in risciò Alessandro Di Battista e Ignazio Corrao (M5S)




Una piazza pienissima ad Alcamo arrivo in risciò di Alessandro Di Battista e Ignazio Corrao (M5S)


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