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mercoledì 18 marzo 2015

Laura Castelli M5S a Renzi: "Alzi la testa quando un deputato le parla"

Laura Castelli M5S a Renzi: "Alzi la testa quando un deputato le parla"
Vedetevelo, ride anche, con quella risatina da Mr Bean




Corruzione, Bonafede (M5S) vs Lorenzin: ‘Definiti rompicoglioni’.

Corruzione, Bonafede (M5S) vs Lorenzin: ‘Definiti rompicoglioni’.


Scontro a DiMartedì (La7) tra Alfonso Bonafede (M5S) e il ministro BeatriceLorenzin (Ncd) sull’ultimo scandalo corruzione e sul presunto ruolo del ministro Maurizio Lupi (Ncd) nella vicenda

LE MEDAGLIE AL VALORE DEL M5S

Maggio 2012: intercettati alcuni 'ndranghetisti (poi arrestati nell'inchiesta ?#?Aemilia?) esprimono il loro sconcerto per la vittoria del M5S a Parma. Uno dice all'altro: «è un terremoto, i comici hanno preso la città».

Aprile 2013: Buzzi telefona a Carminati (i due arrestati con l'accusa di associazione mafiosa per ?#?MafiaCapitale?”) e dice: «er problema è un altro, er problema è che nun ce stamo più noi. Grillo è riuscito a distruggere il PD».

Luglio 2014: Interroghiamo il Ministro Lupi chiedendo le dimissioni di Incalza. 8 mesi dopo Incalza viene arrestato. Nell'ordinanza di arresto compare un'intercettazione tra la figlia di Incalza e Sandro Pacella, braccio destro di Incalza, anch'egli arrestato. Quest'ultimo, in riferimento alla nostra interpellanza parlamentare che chiedeva – ripeto – le dimissioni di Incalza 8 mesi fa, dice: «il solito rompimento di coglioni che fa male».

Gli 'ndranghetisti temono la nostra vittoria alle elezioni in Emilia. Buzzi è terrorizzato dal fatto che il M5S possa distruggere il PD e gli arrestati dell'ultimo scandalo sulle grandi opere ci definiscono “rompicoglioni che fanno male”.

Tutte medaglie al valore che portiamo con onore!


CLAMOROSO / ARRESTI IN CORSO ALLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO: RICICLAGGIO!

CLAMOROSO / ARRESTI IN CORSO ALLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO: RICICLAGGIO!


Perquisizioni sono in corso nella sede della Ragioneria generale dello Stato a Roma nell’ambito dell’operazione contro il riciclaggio della Guardia di Finanza che ha portato all’arresto di 22 soggetti, tra cui il presidente del Parma, Manenti. Tra gli arrestati, secondo quanto si apprende, ci sarebbero anche dipendenti della Ragioneria. E’ la prima volta in assoluto che accade in Italia che vengano arrestati dipendenti di questa struttura nevralgica dello Stato. La Ragioneria generale ha il compito di controllare e verificare la correttezza di tutti i conti pubblici.


martedì 17 marzo 2015

HAHHAAH, BEEEERLUSCOOOONIIII


HHAHAHAHHA, PROVATE A NON RIDERE!!



Alessandro Di Battista a RadioRadioWeb su caso Incalza/Lupi

Alessandro Di Battista a RadioRadioWeb su caso Incalza/Lupi

Tangenti, voce del verbo Incalzare (Marco Travaglio)



Finora, a ogni scandalo, abbiamo sempre riconosciuto che Matteo Renzi e il suo governo non c’entravano, perché erano appena arrivati. Da ieri, con l’arresto di Ercole Incalza, non è più così. Il governo c’entra eccome. Il premier vede platealmente rottamata la sua presunta rottamazione e deve spiegare molte cose, al Parlamento e all’opinione pubblica. E il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi (Ncd) se ne deve andare alla svelta. Il fatto che non sia indagato non vuol dire nulla: per molto meno Renzi due anni fa, quando era ancora un aspirante segretario del Pd, chiese la testa di due ministri del governo Letta, Alfano e Cancellieri, che non erano indagati, ma certamente responsabili di condotte ritenute incompatibili con le loro funzioni (sequestro Shalabayeva e teleraccomandazioni alla figlia di Ligresti).



Lupi deve sloggiare o essere sloggiato non tanto per la storia dei presunti favori a suo figlio da parte di un costruttore arrestato, quanto soprattutto per aver confermato un anno fa e lasciato fino alla scadenza del mese scorso al suo posto di capo della struttura tecnica di missione del ministero delle Infrastrutture Ercole Incalza, vecchia conoscenza di procure e tribunali. Né Lupi né Renzi possono dire che non sapevano: nel febbraio 2014, appena nacque il governo, e poi ancora a giugno con un editoriale di Marco Lillo (“O Incalza o Cantone”), il Fatto aveva incalzato – è il caso di dirlo – il governo a rimuovere quel soggetto poco raccomandabile per “820 mila ragioni”: tanti erano gli euro sganciati dall’architetto Zampolini (vedi alla voce Cricca) nel 2004 per pagare la casa a suo genero, a due passi da piazza del Popolo, bissando l’operazione Scajola. Solo che Scajola disse che la casa gliel’avevano comprata a sua insaputa. Per Incalza invece la lista degli insaputisti va allargata ai sette governi che gli hanno lasciato le mani in pasta. Ingaggiato da Lunardi (Berlusconi-2), Ercolino Sempreinpiedi fu cacciato da Di Pietro (Prodi-2), poi riesumato da Matteoli (Berlusconi-3) e lasciato lì tanto da Passera (Monti), quanto da Lupi (governi Letta e Renzi). E siccome un bel giorno andò finalmente in pensione, fu subito riciclato come consulente. Con l’aggravante che, quando nacque il governo Renzi, Incalza era stato appena indagato (avviso n. 15!) a Firenze per gli appalti truccati del Tav. Eppure fu subito rinnovato per un altro anno, con un concorso ad hoc. E quando i 5 Stelle ne chiesero conto alla Camera, Lupi si presentò a leggere una imbarazzante difesa scritta dal suo avvocato.



Quindi, per favore, questi tartufi che in men che non si dica votano la legge per farla pagare ai giudici mentre da due anni non riescono a votare l’anticorruzione (anzi, riescono a non votarla), ci risparmino almeno lo stupore. Oltreché ramificato e invincibile – almeno finché nessuno si deciderà a combatterla sul serio – la nostra Tangentopoli è anche ampiamente prevedibile: un piccolo mondo antico dove non c’è ricambio nemmeno fra i faccendieri, infatti s’incontrano sempre i soliti noti, già inquisiti ai tempi di Mani Pulite, poi reinquisiti negli anni 90 e 2000, tutti rimasti ai posti di combattimento. Non nonostante, ma in virtù dei loro trascorsi penali. Che, nel Paese di Sottosopra, fanno curriculum e sono indice di esperienza e affidabilità. Greganti, Frigerio e Grillo (Luigi) in Expo. Maltauro e Baita nel Mose. E ora Incalza, già balzato alle cronache giudiziarie nel 1996 per gli scandali ferroviari di Necci & Pacini Battaglia. Se poi qualcuno è proprio troppo vecchio per trafficare col girello e la flebo, o magari è passato a miglior vita, trasmette il background alla prole: nelle carte di Firenze, fra i comprimari non indagati, affiorano i nomi di Pasquale Trane, figlio del socialista pugliese Rocco, e Giovanni Li Calzi, figlio dell’ex assessore comunista milanese Epifanio. Fra gli indagati invece troneggia Vito Bonsignore, che non è il figlio dell’andreottiano condannato per tentata corruzione a Torino negli anni 90 e di nuovo pizzicato 10 anni fa nelle scalate dei furbetti del quartierino: è sempre lui, solo che ora è uno degli azionisti di maggioranza – come pure Incalza – di Ncd, prezioso alleato di Renzi, acronimo di Nuovo Centro Destra (per distinguerlo dal vecchio), accreditato dai giornaloni come la “nuova destra liberale ed europea”. E Antonio Bargone non è un parente dell’ex deputato Pci-Pds-Ds, dalemiano di ferro e sottosegretario ai Lavori pubblici di Prodi e D’Alema: è sempre lui, solo che s’è messo in proprio e presiede le autolinee Sat. Idem per altri coprotagonisti, anch’essi inquisiti, tipo Rocco Girlanda (ex deputato Pdl e sottosegretario di Letta), Stefano Saglia (ex deputato di An e del Pdl), Fedele Sanciu (ex senatore Pdl) e Alfredo Peri del Pd, assessore della giunta regionale dell’Emilia-Romagna guidata da Vasco Errani, poi caduta per la condanna del governatore per falso in atto pubblico. A prescindere dalle responsabilità penali, che sono personali e saranno vagliate dai giudici, finisce alla sbarra la banda larga dei soliti noti, che da 30 anni “fa il bello e il cattivo tempo” nella grande mangiatoia delle grandi opere: Prima e Seconda Repubblica, governi politici e tecnici, destra e centro e sinistra, rottamati e rottamatori.



L’unico leader che ebbe il coraggio di liberarsi di Incalza, Di Pietro, è anche l’unico espulso dal Parlamento: era incompatibile col sistema. Per anni ha proposto una legge semplice semplice: fuori dalle pubbliche funzioni i politici e gli amministratori condannati e fuori dalle gare pubbliche gl’imprenditori condannati. È quello che Renzi chiama “Daspo per i corrotti”, credendo di averlo inventato lui. Ma si guarda bene dal farlo. Ora forse è più chiaro perché.



il Fatto Quotidiano, 17 marzo 2015



lunedì 16 marzo 2015

M5S: Abbiamo chiesto l'allontanamento di Incalza del ministero, Lupi aveva detto no. Oggi arrestato.

M5S: Abbiamo chiesto l'allontanamento di Incalza del ministero, Lupi aveva detto no. Oggi arrestato. 

"Dono della veggenza" del #m5s: a Luglio 2014 abbiamo chiesto l'allontanamento di Incalza del ministero, Lupi aveva detto no. Oggi arrestato.

Alessandro Di Battista - #TuttiInGalera Basta guardare questo video per capire come funziona l'Italia. Già diversi mesi fa ci siamo occupati di Ercole Incalza, il super-dirigente del Ministero dei Trasporti arrestato oggi. 

Il 4 luglio 2014 abbiamo chiesto in aula le sue dimissioni. Sentite cosa rispondeva Lupi, il Ministri Lupi, quello di “Comunione e Fatturazione”!

Ma come fanno tanti italiani a non aver ancora aperto gli occhi? Vi prego di condividere questo video. Ci stanno rubando tutti e solo un popolo informato può fermarli!

P.S. Oggi alle 16.30, alla Sala Nassirya del Senato della Repubblica, io, Michele Dell'Orco, Laura Castelli e Andrea Cioffi (capogruppo al senato) faremo una conferenza stampa sul terremoto arresti al Ministero dei Trasporti.


Prof Berrino “Mangiamo merda e, grazie alla TV, pensiamo che è buona” – Il video censurato dal Web !!

Prof Berrino “Mangiamo merda e, grazie alla TV, pensiamo che è buona” – Il video censurato dal Web !!


VE LO DICEVO CHE LA TV, OLTRE A FARCI DIGERIRE SPAZZATURA, CI CONSIGLIA DI MANGIARE MEE****??
FATE COME LUI, DIAMO IL GIUSTO MERITO ALLA TV, BUTTIAMOLA!




domenica 15 marzo 2015

IO CI CREDO E COMBATTO ANCORA PIU' FORTE E PIU' DETERMINATO DI PRIMA!!!

Manlio Di Stefano (M5S) DUE ANNI DI MERAVIGLIOSI SUCCESSI



Il 13 Marzo 2013 il M5S è entrato per la prima volta nel Parlamento italiano quindi, oggi, compiamo 2 anni esatti.
Ricordo ancora quel giorno e credo che lo ricorderò per sempre.
Ricordo la determinazione, la grinta e la passione ma anche l'ansia, la paura e le enormi difficoltà per capire come funzionasse quella macchina infernale creata ad-hoc per sembrare complicata.
Ne abbiamo viste di ogni ma in due anni, lo posso dire con convinzione, abbiamo già modificato la traiettoria storica della politica italiana.
Abbiamo ottenuto risultati concreti come la compensazione delle cartelle esattoriali, la restituzione dei fondi statali in caso di aziende che delocalizzano e la legge sui reati ambientali ma, anche solo dal punto di vista di impatto generale, abbiamo costretto i partiti a fare scelte migliori per spirito di emulazione, li abbiamo costretti a fare i conti con l'opinione pubblica.
Dopo decenni in cui si erano abituati a fare tutto nell'ombra per spartirsi il potere siamo arrivati noi ad accendere un faro che li spaventa più di ogni altra cosa.
Bastava questo? No, avevamo un programma elettorale e oggi, dopo solo 2 anni, possiamo dire con gioia di aver depositato il 100% delle proposte di legge per realizzarlo.
Avevamo promesso di aiutare i nostri imprenditori tagliandoci lo stipendio e oggi abbiamo finalmente un fondo con 10 milioni dei nostri stipendi a disposizione dei nuovi imprenditori italiani.
Tutto questo in soli due anni e da opposizione...pensate se fossimo al governo!


Carissimi,
sono trascorsi due anni dallo storico ingresso in Parlamento di un esercito di cittadini-portavoce.
Due anni di cui andar fieri!
Dalla cacciata di Berlusconi dal Senato alle centinaia di porcate sventate fino alle nostre vittorie ottenute stando all'opposizione. Non ultima l'apertura del Fondo per il Microcredito.
Due anni in cui abbiamo dato la nostra visione alternativa ed efficiente di Stato: dagli strumenti di democrazia diretta, al ritorno ad una nostra moneta nazionale, sino ad arrivare ad una politica economica che incentiva le piccolissime, piccole e medie imprese e sta dalle parte della riqualificazione ambientale e quindi delle famiglie.
Un mondo nuovo che sta agli antipodi rispetto a quello della BCE di cui Renzi rappresenta il direttore marketing Italia.
Ma non voglio dilungarmi.
Queste poche righe sono solo per RINGRAZIARE INFINITAMENTE tutti coloro che credono in noi - che poi significa credere in voi stessi - che ci aiutano o che ci sostengono con un semplice "bravi, andate avanti così!".
W L'ONESTÀ! W IL M5S!

giovedì 12 marzo 2015

Un sms per dire no a droga e bullismo: 43002 IN FORMA ANONIMA E GRATUITA

Un sms per dire no a droga e bullismo: 43002
 IN FORMA ANONIMA E GRATUITA

43002, questo il numero messo in campo dal Minístero dell'Interno per contrastare i fenomeni del bullismo e dello spaccio di droga nelle scuole, Da oggi gli studenti, infatti, potranno usufruire dell'ulteriore servizio semplicemente inviando un sms al 43002, avendo cura di anteporre al messaggio il nome del capoluogo di Provincia per esteso e una breve descrizione che ponga in risalto la natura della segnalazione corredando il tutto di ogni altro eventuale elemento utile alla conseguenziale attività d'intervento. Il sistema invierà al cittadino un sms automatico di riscontro che riporterà: "LA SEGNALAZIONE E’ STATA PRESA IN CARICO" In automatico il messaggio sarà inoltrato alla Questura competente per la Provincia segnalata; da qui l'inderogabile necessità di anteporre il nome per esteso del capoluogo. In caso contrario, cioè qualora non venisse indicata la provincia o non venisse indicata come prima parola, al cittadino perverrebbe un messaggio d'errore con invito a riformulare il messaggio anteponendo la provincia. Immediatamente dopo la presa in carico della segnalazione, presso la Sala Operativa della Questura l'operatore vizualizzerà la richiesta d’intervento e provvederà ai conseguenziale smistamento alle forze di polizia territorialmente competenti.


MOLTO INTERESSANTE.. diffondiamolo !! e usiamolo!!! numero di telefono anti BULLISMO!! 

Buongiorno .... buon giovedì inizierei così: LO SAPEVATE che è attivo a livello nazionale un numero di telefono ANTI BULLI, ovvero un ottimo servizio che serve a denunciare in ANONIMATO eventi di spaccio o di Bullismo.. PURTROPPO fino ad oggi si è rivelato un "Flop" ( Secondo me perchè i cittadini e i giovani in particolare non sanno che esiste!!!!!) Comunque ECCOLO è semplice 43 002, basta inviare un sms a questo numero indicando IL LUOGO dove si sta verificando un evento sospetto di bullismo, spaccio, aggressione ecc. ecc. è il SERVIZIO DI CONTROLLO SI ATTIVA IMMEDIATAMENTE.... ADESSO LO SAPPIAMO ... Diffondiamolo n° 43 002...... 43 002..... 43....002 registriamolo in rubrica BUONA GIORNATA A TUTTI/E!!!



MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LO SBLOCCA ITALIA

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LO SBLOCCA ITALIA

Il 14 marzo parteciperemo alla manifestazione nazionale "NoTriv" nel Comune di Zibido San Giacomo, dove l'Appenine Energy spa vuole realizzare l'ennesima perforazione di un pozzo, a 7 chilometri a sud di Milano, lungo il Naviglio Pavese e in un'area circondata dal Parco Agricolo Sud Milano. Una follia, che minaccia le risorse idriche locali, le reali peculiarità agricolo-produttive della zona e le norme di tutela del territorio.

L'Apennine Energy sta partendo con progetti di trivellazioni che vanno dalla Lombardia alle Marche fino alla Campania.

Il #M5S aderisce alla manifestazione nazionale #notriv ed è in prima fila per il risparmio energetico.

Ascoltate, Condividete, Divulgate e soprattutto Partecipate!!! — con Massimo De Rosa e Luigi Di Maio presso Palazzo Montecitorio Camera dei Deputati.




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